In merito ai problemi tecnici verificatisi nei giorni scorsi nell’oleodotto transalpino Tal alcuni media tedeschi hanno diffuso la notizia che potesse trattarsi di un atto di sabotaggio. Secondo Business insider e Welt am Sonntag il disservizio sarebbe stato causato da un non meglio precisato attacco a una stazione di pompaggio nella zona di Tolmezzo (Udine). L’ipotesi che si sta rapidamente diffondendo sui media locali del Friuli Venezia Giulia è stata seccamente smentita in una nota dai vertici della Tal che hanno parlato di un normale disservizio. L’oleodotto transalpino rifornisce dal porto di Trieste il greggio destinato all’Austria, alla Baviera (Germania) e alla Repubblica Ceca. Nel 1972 l’oleodotto fu oggetto di un attentato da parte di Settembre nero, ma per alcuni errori dei terroristi causò relativamente pochi danni.

Le indagini in corso della Dda e del Ros

In merito al presunto sabotaggio, tuttavia, secondo quanto apprende l’Ansa da fonti qualificate, «sono in corso accertamenti da parte della Direzione Distrettuale Antimafia di Trieste, in collaborazione con il Ros dei carabinieri, tesi ad approfondire le cause dell’interruzione della rete elettrica nei pressi di Tolmezzo». Fino al termine delle verifiche non saranno fornite ulteriori informazioni. L’ipotesi del sabotaggio è stata smentita in una nota dai vertici della Tal, per i quali si è trattato di un normale disservizio.

La notizia sui media tedeschi

Secondo quanto riportato dai media tedeschi, la presunta manomissione sarebbe stata all’origine dell’interruzione del flusso di petrolio greggio per diversi giorni a fine marzo. Tra le strutture colpite ci sarebbero la raffineria Miro, una tra le principali in Germania, e Bayernoil, che per alcuni giorni, a causa dello stop del rifornimento, hanno dovuto fare affidamento sulle riserve.

Per la stampa tedesca, il guasto sarebbe stato causato da un attacco alla fornitura elettrica di una stazione di pompaggio in Carnia e sarebbe stato ipotizzato il taglio di un cavo nei pressi di un palo della luce. Sul guasto indagano le autorità italiane, in contatto con quelle tedesche.

Germania, 3 ucraini processati per sabotaggio per conto della Russia

La smentita di Tal

Tal, nella nota, spiega che a marzo «l’oleodotto è stato interessato da un rallentamento tecnico delle attività dovuto a molteplici occorrenze, proprie e di terzi». Il 25 marzo Terna ha chiesto a Tal «di scollegare l’impianto di pompaggio di Paluzza dalla linea elettrica, per consentire l’inizio immediato di un intervento di riparazione di un traliccio situato a oltre 12 km dal più vicino impianto Tal. Qualsiasi informazione relativa ad azioni esterne da parte di terzi nei confronti di qualsiasi parte dell’impianto di Tal è non veritiera».

Condividere.