Storie Web giovedì, Marzo 26

Macchine per raccogliere pomodori e peperoni. Si parte da qui, nel 2022, con l’acquisizione di Guaresi da parte di Hyle Capital Partners, punto di partenza di un percorso molto più ampio, che ha visto negli anni una raffica di acquisizioni nello stesso settore, cioè impiantistica e automazione legata ai prodotti orticoli. Tra barre irroratrici e rimozione meccanica degli infestanti, o ancora macchine per la preparazione del terreno, il trapianto e la raccolta del prodotto.

Gruppo, ribattezzato Fyeld, a cui ora si aggiunge un altro tassello chiave con l’acquisizione di Agricola Italiana, azienda padovana specializzata nella costruzione di macchinari per la semina di precisione degli ortaggi.«Parliamo di una realtà leader ad alto valore aggiunto – spiega l’ad di Fyeld Massimo Zubelli – che si inserisce perfettamente nel nostro percorso, teso alla aggregazione in un solo gruppo di più leader mondiali nelle rispettive produzioni di nicchia».

Gruppo in grado di progredire dimensionalmente per effetto di uno sviluppo organico ma soprattutto di una crescita per linee esterne, con ricavi arrivati ora a quota 85 milioni e 230 addetti, impegnati nelle diverse aziende e nei cinque stabilimenti produttivi.

«Per una Pmi – spiega il manager – le dimensioni sono uno scalino difficile da superare e i vincoli alla crescita sono spesso rilevanti.

Unire le forze porta evidenti vantaggi e alcune sinergie si sono già dispiegate, guardando ad esempio all’organizzazione. Abbiamo introdotto ovunque le metodiche di efficientamento legate alla produzione “lean”, arrivando anche a raddoppiare le capacità di assemblaggio pur all’interno degli stessi spazi».Percorso rapido quello del gruppo, avviato nel 2022 prima con l’acquisto di Guaresi e poi con l’aggregazione di Grim (barre irroratrici semoventi), proseguito l’anno successivo con Hortec (macchine per la raccolta e il trapianto in campo aperto e in serra), poi nel 2024 con l’acquisto della tedesca Kult, attiva nel diserbo di ultima generazione con visione ottica avanzata per riconoscere le piante infestanti. Il gruppo, a cui sempre nel 2024 si aggiunge Toselli (barre irroratrici per ortaggi) e ora Agricola Italiana, punta così a presidiare in modo integrale il ciclo agronomico di pomodoro, peperone e ortaggi da radice.

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