Storie Web mercoledì, Ottobre 7

Quanto costa l’energia, come mantenere la competitività industriale e come affrontare la transizione ecologica. Da queste richieste parte la seconda edizione di NetZero Milan, l’appuntamento di Fiera Milano dedicato all’elettrificazione dell’economia. Si terrà dal 20 al 22 ottobre 2026 all’Allianz MiCo, con più di 140 relatori e 15 conferenze tematiche. «Vogliamo fornire strumenti. Parliamo alle industrie, agli imprenditori e agli energy manager per capire come muoverci in un contesto energetico estremamente complesso», afferma Sara Quotti Tubi, Head of Energy and Transportation Exhibitions di Fiera Milano.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Il confronto sarà su rinnovabili, batterie e investimenti: «Transizione, sì, ma senza perdere la competitività per le nostre industrie», continua Quotti Tubi. Alla presentazione dell’evento, racconta che le aziende hanno chiesto di mantenere l’approccio della prima edizione: «Ci hanno chiesto di proseguire con le analisi economiche e di parlare di nuove tecnologie in modo concreto, per capire qual è l’input iniziale, ma anche quali sono i risultati finali degli investimenti».

Il gas pesa ancora sull’elettricità

Nel contesto globale la crisi nello stretto di Hormuz continua a incidere sugli approvvigionamenti energetici. Le conseguenze arrivano su tutti i Paesi perché «il prezzo del petrolio è globale», ricorda Matteo Villa, ricercatore dell’Ispi. «Una serie di processi hanno ridotto l’impatto iniziale della crisi» – il riferimento è allo sblocco delle riserve petrolifere da parte di Stati Uniti, Cina e, in misura minore, Europa – mentre «ora che abbiamo usato il cuscinetto a disposizione dobbiamo cominciare a chiederci come se ne esce».

Sul mercato del gas i problemi sono analoghi e la vulnerabilità si trasmette sul costo dell’energia: «Il prezzo elettrico e quello del gas mostrano una correlazione quasi totale», osserva Virginia Canazza, partner della società di consulenza Key to Energy, che sottolinea quindi la difficoltà nel perseguire il cosiddetto disaccoppiamento. Secondo Canazza, la crescita di sole e vento può ridurre questa esposizione, purché sia accompagnata da reti più efficienti e da «risorse di flessibilità, in particolare le batterie».

Condividere.
Exit mobile version