
Alternative für Deutschland e la galassia di partiti e movimenti politici che, accomunati dal filo putinismo, hanno aumentato raggio d’azione e consenso. Sono i contorni europei di Roberto Vannacci e della sua nuova creatura politica. Del resto il rapporto del generale con la delegazione della Lega è stato sempre ai minimi termini, anche prima dell’addio. E non è andata meglio con i Patrioti, la famiglia europea in cui milita il partito di Matteo Salvini: quando Vannacci fu proposto alla vicepresidenza del gruppo in tanti si opposero. I francesi guidati da Jordan Bardella in primis, irritati dalle numerose provocazioni e dalla teoria della remigrazione del generale. Che potrebbe finire nell’orbita del gruppo Europa delle nazioni sovrane (Esn), nato dopo le Europee del 2024 e contenitore delle destre estremiste.
La galassia dell’ultradestra
Il gruppo Esn è dominato dai tedeschi di AfD, l’astro nascente dell’ultradestra (accusata di neonazismo) europea. «Roberto Vannacci è un ottimo politico e siamo dei suoi fan, stiamo a vedere cosa succederà», ha spiegato il capogruppo René Aust. Lì, secondo i rumors che dell’Europarlamento, che finirà Vannacci. Nello stesso gruppo ha un certo ruolo anche il partito dell’ultradestra polacca anti-semita e filorussa Konfederacja, movimento rispetto al quale il Pis (Diritto e giustizia, in polacco Prawo i Sprawiedliwość) di Mateusz Morawiecki appare quasi moderato. Ai polacchi si aggiungono lituani e cechi, oltre ai bulgari di Revival. Senza dimenticare Reconquête, la formazione francese di Éric Zemmour, rappresentata al Pe dalla sua principale consigliera e compagna, Sarah Knafo. Si tratta di movimenti che, sin dall’invasione della Russia in Ucraina, non si sono mai schierati né con Kiev, né con l’Europa.
I riferimenti Oltreoceano
Hanno Steve Bannon e l’ala più oltranzista dei Maga negli Stati Uniti come punto di riferimento. Fanno della remigrazione un pilastro fondamentale. Lanciano quotidianamente strali contro Ursula von der Leyen e i vertici Ue. Numericamente, l’eventuale passaggio di Vannacci in Esn sarà irrilevante. Tuttavia, qualche grattacapo nei Patrioti potrebbe portarlo. Negli orbaniani di Fidesz, ad esempio, che si preparano alla cruciale campagna elettorale di aprile.










