Ma a soffrire è anche l’attività industriale
«Ma ha soffrire – ha proseguito Rossetti – è anche l’attività industriale, anch’essa fortemente impattata dall’aumento del gas e, infine, la fase del servizio al cliente: tutta la logistica a livello di distribuzione risente di quelli che sono gli aumenti del prezzo del gasolio».
«Siamo quindi impattati – ha concluso – in tutte le fasi compresa quella degli acquisti dove, per esempio, le materie plastiche hanno subito già aumenti e stiamo ricevendo richieste di incremento dei prezzi anche per altri componenti della produzione».
Maxi piano di investimenti per ridurre i costi energetici
Un allarme listini in piena regola, quindi, da parte di uno dei principali player del settore agroalimentare italiano e che è stato lanciato in occasione della presentazione di un importante investimento effettuato da Conserve Italia proprio nell’ottica del risparmio energetico. Si tratta di cinque nuovi concentratori a ricompressione meccanica del vapore, chiamati “Thor”, e che sono stati installati dalla Cooperativa in quattro stabilimenti. Si tratta di uno dei capitoli più rilevanti del piano di investimenti 2023-2026 da 86,9 milioni di Conserve Italia, che si concentra sia sull’impatto industriale che su quello ambientale, in particolare (ma non solo) per la lavorazione del pomodoro.
La tecnologia, presentata nella sede della “smart factory” di Pomposa (Ferrara), funziona recuperando il vapore generato durante l’evaporazione, aumentandone pressione e temperatura tramite un compressore meccanico, e reimmettendolo nel processo: si riduce così drasticamente il consumo di energia termica.










