Storie Web mercoledì, Settembre 23

Il primo nome è quello di Prince. La sua storia l’abbiamo raccontata nel dettaglio nel nostro podcast “Fentanyl, la molecola del diavolo” che trovate qui o su tutte le piattaforma di ascolto.

Il 21 aprile 2016, Prince fu trovato privo di sensi nella sua tenuta di Paisley Park, in Minnesota, a 57 anni. Due anni dopo il procuratore della contea di Carver chiuse l’indagine senza incriminazioni. Prince credeva di assumere Vicodin, un comune antidolorifico, e invece aveva preso pillole contraffatte contenenti fentanyl. Non fu mai chiarito chi gliele avesse procurate. Il procuratore rivelò anche che probabilmente il cantante aveva preso le stesse pillole durante un atterraggio d’emergenza a Moline, in Illinois, quando i soccorritori lo rianimarono con due dosi di Narcan.

Un altro caso che ha fatto rumore è quello di Tom Petty, nel 2017. Il coroner di Los Angeles trovò nel suo organismo fentanyl, ossicodone, temazepam, alprazolam, citalopram, acetilfentanyl e despropionilfentanyl. La famiglia spiegò che gli erano stati prescritti diversi antidolorifici, tra cui cerotti al fentanyl, per un’anca fratturata e altri problemi, e disse di sperare che il referto aprisse una discussione sugli oppioidi.

Poi c’è il rapper Mac Miller, che morì nel 2018 a 26 anni per un mix di cocaina, fentanyl e alcol; lo spacciatore Ryan Reavis è stato condannato a quasi 11 anni per avergli fornito pillole di ossicodone tagliate con fentanyl. La madre del rapper disse in aula che il figlio non avrebbe mai preso quelle pillole se avesse saputo cosa contenevano. Michael K. Williams, l’Omar di “The Wire”, morì a settembre 2021 nel suo appartamento di Brooklyn, poche ore dopo aver comprato eroina da uno spacciatore su un marciapiede di Williamsburg, in una transazione ripresa da una telecamera di sicurezza. L’eroina era tagliata con fentanyl, e secondo la procura federale quel gruppo continuò a venderla anche dopo la sua morte. Nel 2023 è toccato ad Angus Cloud, 25 anni, il Fezco di “Euphoria”: il medico legale indicò come causa l’effetto combinato di metanfetamina, cocaina, fentanyl e benzodiazepine.

Cos’è il fentanyl

Ma cos’è il fentanyl? E perché è così demonizzato. In realtà nasce come farmaco, e continua a esserlo. Un farmaco che, se usato sotto visione medica, è molto efficace. Lo si usa in anestesia e contro il dolore grave, anche nei pazienti oncologici. Nella valigetta di qualsiasi anestesista, oggi, c’è almeno una fiala di fentanyl pronta all’uso.

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