D-Marin ha annunciato l’acquisizione di porto San Rocco marina resort, a Muggia, nei pressi di Trieste, con un’operazione che amplia ulteriormente la presenza, in Italia e nell’Alto Adriatico, del gruppo con sede ad Atene. Del resto, la società controllata dal fondo di private equity Infravia capital partners, sta segnando una crescita costante: è passata da una sola marina in Italia, nel 2023, alle nove attuali, facendo del Paese il mercato in cui controlla il maggior numero di porti turistici.
Complessivamente, D-Marin controlla 29 porticcioli in nove Paesi (Italia, Spagna, Francia, Croazia, Albania, Grecia, Turchia, Malta e Emirati Arabi Uniti), con oltre 14mila posti barca, di cui mille dedicati ai superyacht. Situato nel Golfo di Trieste, in prossimità dei confini con Slovenia e Croazia, l’ultimo acquisito, appunto porto San Rocco, occupa una posizione di rilievo nell’Alto Adriatico. La marina, infatti, offre collegamenti agevoli con le coste italiane, slovene e croate.
«Porto San Rocco – ha sottolineato Oliver Dörschuck, ceo di D-Marin – si trova in una posizione strategica, alle porte dell’Adriatico, e può accogliere yacht fino a 60 metri. Si integra naturalmente con le nostre marine in Italia e Croazia. Siamo lieti di poter valorizzare le solide basi su cui si fonda porto San Rocco».
Lo scalo turistico dispone di 546 posti barca per yacht da 8 a 60 metri. L’offerta dedicata all’ospitalità e al tempo libero comprende hotel, ristoranti, bar, negozi, piscina, centro fitness e strutture dedicate al benessere e alla cura della persona, una stazione di servizio e una sala conferenze. Grazie anche ai collegamenti stradali, ferroviari, aerei e marittimi, la marina rappresenta un punto di partenza strategico per armatori, comandanti ed equipaggi intenzionati a navigare in Adriatico. Porto San Rocco, inoltre, si affianca a Punta Faro, nell’Alto Adriatico, e alle marine del gruppo in Liguria, Toscana e Sardegna.













