
De Wave prosegue la crescita per linee esterne chiudendo la decima acquisizione negli ultimi cinque anni. Il gruppo genovese, specializzato nella cantieristica navale legata alla costruzione di interni per le crociere e la nautica, ha acquisito Dl Services, società francese, con sedi a Nantes e a Miami, specializzata nella progettazione di cucine industriali e nella fornitura di componenti tecnici e ricambi di bordo.
Con l’ingresso di quest’azienda, che già lavorava con De Wave, all’interno del gruppo, la realtà guidata da Riccardo Pompili rafforza il suo dipartimento di catering. L’operazione è stata realizzata con il supporto di Simest (società del gruppo Cdp per l’internazionalizzazione delle imprese italiane), attraverso la costituzione di una società veicolo, preposta all’acquisizione di Dl Services, partecipata, per il 52%, da De Wave e, per il 48%, dalla stessa Simest. L’intervento complessivo di quest’ultima, pari a 3 milioni di euro, tra finanziamento soci e aumento di capitale, comprende anche le risorse del Fondo 394 (sezione venture capital e investimenti partecipativi), gestite in collaborazione col ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale.
Garantita la continuità manageriale
La continuità a livello strategico e manageriale, chiarisce Pompili, sarà garantita dalla conferma dell’attuale management, che potrà continuare a contare su Daniel e Mathilde Laine, a capo della divisione francese, e Anais Habbar, a capo della divisione statunitense, «che hanno permesso alla società di diventare una realtà affermata nel settore, con una solida presenza sui mercati internazionali e un fatturato che ha raggiunto gli 11 milioni di euro nel 2025».
Con l’acquisizione di Dl Services, afferma Pompili «internalizziamo due comparti di rilievo come quello della progettazione, anche a livello di concept, delle aree catering e della manutenzione dei macchinari delle cucine di bordo, a oggi fondamentali per garantire servizi completi e affidabili a tutti i nostri partner. Questa operazione ci consente, inoltre, di entrare in contatto diretto con un’ampia platea di fornitori e di rafforzare la nostra presenza lungo tutta la filiera produttiva. Non si tratta, quindi, solo di una crescita dimensionale ma di un investimento di valore, che consolida la nostra leadership e ci prepara ad affrontare le sfide future con un profilo industriale ancora più distintivo e integrato». Il gruppo, peraltro, punta a superare i 500 milioni di fatturato nel 2026, con i suoi sette stabilimenti, 13 sedi operative e 1.500 dipendenti.
Simest: «Intervenuti anche con risorse pubbliche in convenzione con la Farnesina»
Con questa operazione, sottolinea Vera Veri, direttore equity e investimenti partecipativi di Simest, «affianchiamo De Wave, realtà già fortemente posizionata nella progettazione e fornitura di soluzioni per il settore navale e crocieristico, in un percorso di potenziamento industriale, con l’integrazione di competenze specialistiche in ambiti sempre più strategici per l’evoluzione del settore. Il nostro intervento, realizzato anche attraverso le risorse pubbliche gestite in convenzione con la Farnesina, è finalizzato a sostenere un progetto che valorizza innovazione, integrazione verticale e presenza sui mercati esteri, rafforzando ulteriormente il posizionamento del Gruppo presso la clientela internazionale».











