Storie Web domenica, Marzo 22

Esiste, quindi, un tema di accessibilità, che è stata calcolata comune per comune sulla base della reale offerta di abitazioni, declinata su case di varie dimensioni e parametrata al reddito disponibile medio di ciascun territorio. “Prima d’ora, i dati europei di questo tipo erano veramente scarsi”, commenta Alice Pittini di Housing Europe, partner del progetto.

HOUSE4ALL ha esaminato i prezzi di alloggi di 25, 45 e 75 m². Per queste ultime abitazioni, considerate standard, “il divario di accessibilità economica è più ampio”, spiega il rapporto.

In Europa, la situazione è fortemente eterogenea e molto dipende dalle caratteristiche di ciascun Stato. In Italia, per esempio, c’è una forte prevalenza delle case di proprietà, un affitto minoritario ma in crescita e un’offerta di alloggi pubblici marginale, tra le più basse del continente.

In questo contesto, gli epicentri della crisi sono ovviamente le grandi città, ma anche le aree turistiche, in particolare quelle costiere. Soprattutto per chi finisce per ricorrere all’affitto.

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