Corinthia Hotels accelera sulla crescita in Italia e dopo Roma e il lago di Como scommette sulla Toscana, questa volta con un progetto di ospitalità di lusso integrata. Il gruppo ha firmato infatti un accordo per lo sviluppo, la locazione e la gestione di Borgo di Perolla, un resort di fascia alta che sorgerà nel cuore della Maremma, con apertura prevista a partire dal 2030. Sarà questo il suo terzo asset italiano dopo l’apertura di Corinthia Rome nel marzo 2026 e in vista del debutto di Corinthia Lake Como nel 2028.
Si tratta di un progetto innovativo che nasce dalla partnership con l’imprenditore Gaetano Buglisi e il gruppo BGenera, attuale proprietario della tenuta, ed è stato seguito da Fortvny insieme a Harry Mills Sciò. L’intervento interesserà una proprietà di circa 1.300 ettari, caratterizzata da boschi, uliveti e vigneti, e si inserisce in un più ampio piano di rigenerazione avviato nel 2022. Il progetto complessivo mira a creare un modello di sviluppo territoriale sostenibile con agricoltura biologica, gestione forestale responsabile e un percorso verso l’autosufficienza energetica e la neutralità carbonica.
Lo studio milanese alErta design ha disegnato un recupero degli edifici storici del borgo per arrivare a realizzare circa 80 unità tra camere, suite e ville private, oltre a ristorazione, spazi wellness e aree dedicate a eventi, inclusa una cappella storica restaurata destinata a cerimonie e matrimoni.
Elemento distintivo sarà la forte integrazione con la tenuta agricola circostante, che resterà sotto la gestione dell’attuale proprietà ma in stretta sinergia con l’ospitalità. Il modello punta a un’esperienza immersiva per gli ospiti, con una filosofia farm-to-table basata su produzioni locali – olio, vino, miele – e sulla stagionalità delle materie prime.
Per la Toscana, e in particolare per l’area della Maremma, l’investimento rappresenta un potenziale volano di sviluppo economico e occupazionale, oltre che un caso di studio per modelli replicabili di rigenerazione territoriale. Per Corinthia, invece, si tratta di un ulteriore consolidamento della propria strategia globale, orientata alla creazione di destinazioni distintive nei mercati chiave di Europa, Asia e Medio Oriente.









