Una commissione d’appello della Confederazione Africana di Calcio (CAF) ha assegnato la Coppa d’Africa al Marocco revocando la vittoria conquistata sul campo del Senegal nella finale di gennaio. La CAF ha stabilito che il Senegal “ha perso a tavolino la finale”, trasformando il successo per 1-0 conquistato sul campo in una vittoria per 3-0 del Marocco, Paese ospitante della competizione.
Nella finale del 18 gennaio disputata a Rabat, il Senegal ha abbandonato il campo per protesta per circa 15 minuti e i suoi tifosi hanno tentato di invadere il terreno di gioco dopo un rigore assegnato dall’arbitro ai padroni di casa. Quando la squadra senegalese è tornata in campo, il suo portiere Edouard Mendy ha parato il rigore dell’attaccante marocchino Brahim Diaz. A decidere la partita sul campo era stato il gol di Pape Gueye al 94’.
In una prima udienza disciplinare la CAF aveva imposto multe per oltre 1 milione di dollari e squalifiche a giocatori e dirigenti di Senegal e Marocco, ma aveva lasciato invariato il risultato. Ora la vicenda potrebbe essere sottoposta a un ulteriore appello presso il Tribunale Arbitrale dello Sport.











