All’Europa Building di Bruxelles il 15 e 16 ottobre si svolge il Consiglio Ue. Tra i temi, Bilancio comunitario, Emissions Trading System e Ucraina
Bulgaria: «Diesel russo? Bene qualsiasi misura per ridurre prezzo dei carburanti»
«Sapete qual è il nostro problema in questo momento in Europa? I prezzi elevati del carburante. Apprezziamo qualsiasi misura volta a ridurre i prezzi del carburante e a garantire la nostra competitività». Lo ha detto il premier bulgaro, Rumen Radev, all’arrivo al Consiglio europeo a Bruxelles, rispondendo a una domanda sulla decisione degli Stati Uniti di allentare le sanzioni contro il diesel russo.
Pedro Sanchez pronto a opporsi alla proposta di Bilancio
Il premier spagnolo Pedro Sanchez si opporrà oggi al Consiglio europeo alla proposta di bilancio Ue 2028-2034 avanzata dalla presidenza irlandese, che riduce a 1.620 miliardi le risorse previste rispetto ai 1.760 miliardi proposti dalla Commissione europea. Secondo fonti della Moncloa citate dai media iberici, Madrid considera inaccettabili i tagli, soprattutto a competitività e sicurezza, e chiede un bilancio più ambizioso, finanziato anche con nuove risorse proprie europee e criteri di prelievo equi. Tra le priorità indicate da Sanchez figurano difesa, sicurezza, interconnessioni, lotta al cambiamento climatico, ricerca e innovazione tecnologica.
Tajani: «Ue scelga presto inviato per la pace in Ucraina»
Sull’Ucraina «l’importante è che l’Europa abbia un portavoce abilitato a trattare a nome e per conto dell’intera Unione. Serve che l’Europa, per contare di più, abbia un portavoce di tutti. L’importante è che lo si decida in termini rapidi». Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine del prevertice del Ppe a Bruxelles. «Il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa è una figura autorevole, può essere lui ma può essere anche un’altra persona. Il problema è che deve essere fatta una scelta condivisa e chi parla deve farlo a nome di tutti. Decidiamolo, possono essere anche un gruppo di Stati», ribadisce.








