
Nelle dichiarazioni dei redditi 2025, poco più di due milioni di contribuenti hanno scelto di destinare il due per mille ai partiti politici per una cifra complessiva di 32,5 milioni. Una cifra in aumento sull’anno precedente, quando erano stati spartiti 29,8 milioni di euro. Emerge dalla ripartizione del gettito derivante dal due per mille dell’Irpef resa nota dal ministero dell’Economia.
Spartiti 32,5 milioni
Nel dettaglio sono 2.216.663 i contribuenti che hanno fatto questa scelta (pari al 5,21% del totale), per un totale di 32.584.199 euro complessivi. Il dato è in crescita, visto che nel 2024 erano stati 2.053.648 (1.744.913 nel 2023) cittadini a destinare alle forze politiche 29.790.532 euro (24.058.168 nel 2023).
Pd al primo posto, Fdi al secondo
E’ ancora il Pd ad aggiudicarsi la fetta maggiore, con il 28,55% (632.803 contribuenti), pari a 10.570.887 euro (10.286.158 euro nel 2024); al secondo posto FdI, col 19.66% (435.855), aggiudicandosi 6.617.862 euro (5.658.481 euro nel 2024). Entrambi in crescita rispetto agli anni precedenti.
La classifica
Al terzo posto si classifica il M5s, con il 12,31% delle scelte (272.880 contribuenti) per un totale di 3.171.153 euro (2.739.399 euro nel 2024), meglio del 2024 quando era stato scelto dall’11,65%. Al quarto posto Sinistra italiana scelta dal 5,96% di chi ha indicato la preferenza nella dichiarazione dei redditi (132.020 contribuenti) con 1.687.770 euro; segue Europa Verde-Verdi che incassa 1.548.109 euro (6,29% delle scelte, erano 5,47% nel 2024). Azione si classifica sesta con il 2,99% che equivale a 1.515.658 euro. La Lega è solo settima, con il 3,93% che equivale a 1.142.468 euro, ma c’è anche un 1,80% di scelte destinate alla Lega Nord per l’indipendenza della Padania che frutta 486.655. Italia viva incassa il 2,50% delle preferenze e 1.135.652 euro; Più Europa il 3,23% delle preferenze e 1.028.437 euro: Forza Italia è decima con il 2,01% e 788.656 euro.











