Secondo fonti iraniane citate da Amwaj non sono previsti faccia a faccia, mentre restano aperte le consultazioni su eventuali presenze regionali
I negoziati tra Iran e Stati Uniti si terranno il 6 febbraio in Oman: lo hanno riferito al sito Amwaj diverse fonti iraniane, precisando che al momento non sono previsti colloqui diretti, intesi come le due parti nella stessa stanza. Secondo Axios, la scelta della sede è arrivata dopo che l’amministrazione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha accolto la richiesta di Teheran di spostare il negoziato dalla Turchia a Mascate, mentre sono ancora in corso consultazioni sull’eventuale partecipazione di funzionari della regione.
Una fonte citata da Amwaj ha aggiunto chel’unico funzionario che potrebbe essere presente è il primo ministro del Qatar. In parallelo, secondo il Wall Street Journal, dopo le schermaglie navali di martedì – con motovedette iraniane che hanno tentato di avvicinare una petroliera statunitense nello Stretto di Hormuz e l’abbattimento da parte della portaerei Lincoln di un drone iraniano avvicinatosi troppo – Donald Trump avrebbe valutato di abbandonare i colloqui, per poi cambiare orientamento. Gli stessi funzionari americani citati dal giornale hanno riferito di non sapere perché abbia deciso diversamente.








