
Gli automobilisti indisciplinati verranno salvati dal Milleproroghe. Ancora una volta. Tra gli slittamenti previsti dal decreto del governo, atteso in consiglio dei ministri giovedì 11 dicembre, c’è la sospensione dell’aggiornamento biennale delle sanzioni previste dal codice della strada, che viene prorogato di un anno all’1 dicembre 2026.
I rincari con il nuovo Codice della strada
Un sospiro di sollievo per le associazioni dei consumatori e per chi si mette al volante visto che l’aggiornamento all’inflazione sarebbe stata una “mazzata” da sommare al forte inasprimento delle sanzioni amministrative, in vigore ormai da un anno, con il nuovo Codice della strada.
Il nuovo codice della strada ha inciso particolarmente sul sistema sanzionatorio. Come ad esempio per la multa prevista per chiunque superi di oltre 10 km/h e di non oltre 40 km/h i limiti di velocità che è innalzata tra 220 e 880 euro, se la violazione è compiuta all’interno di un centro abitato e per almeno due volte nell’arco di un anno.
Come funziona l’adeguamento all’inflazione
Senza il rinvio dell’adeguamento all’inflazione delle multe si sarebbe dovuto tener conto dell’incremento dei prezzi nel 2021-2022, che a causa dell’inflazione di quel periodo, aveva fatto registrare una variazione dell’indice Foi, (indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati pubblicato da Istat), nel periodo tra dicembre 2020 e novembre 2022, pari al +15,6%.








