
Il caro cacao non sembra scalfire il mercato del cioccolato di Modica – unica Igp in Europa in questo settore – che continua a crescere anche nel numero di licenze concesse per il suo utilizzo come ingrediente di altri prodotti.
Secondo i dati dell’ultimo Rapporto Qualivita diffuso a fine novembre, la produzione è raddoppiata in cinque anni, arrivando a 348 tonnellate nel 2024 (+6,1% annuo). In crescita sia il valore alla produzione (6,9 milioni, +14,7%) sia quello al consumo (12,2 milioni, +12,5%). E, in attesa dei dati ufficiali, anche il 2025 verrà ricordato come un anno positivo.
«Ove si confermasse l’andamento dei mesi di ottobre e novembre – dice il direttore generale del Consorzio Nino Scivoletto – che hanno segnato una crescita del 22% rispetto agli stessi mesi del 2024, registreremmo un incremento della produzione di circa il 5% su base annua. Rilevante è l’impiego del prodotto quale ingrediente nei prodotti trasformati dai lievitati ai gelati».
Negli ultimi anni sono state rilasciate 173 autorizzazioni per l’utilizzo del Cioccolato di Modica Igp nei prodotti trasformati, confermando il grande interesse verso la specialità siciliana come ingrediente sempre più utilizzato per valorizzare prodotti di pasticceria, gelateria, liquori.
I costi crescenti della materia prima sono stati in parte assorbiti dalle aziende e in parte riversati sui prezzi, che pare però non abbiano scoraggiato i consumatori vista la domanda in aumento. «Le aziende del Consorzio hanno in fase avanzata di progettazione un impianto di trasformazione delle fave di cacao a Modica – aggiunge Scivoletto – e ciò determinerà non solo l’accorciamento della filiera produttiva , ma anche un sensibile risparmio sul costo della pasta amara di cacao».











