Storie Web venerdì, Ottobre 30

Altri dieci milioni per Cinecittà. Il ministero della Cultura si prepara ad aggiungere quasi un terzo alle risorse già assegnate alla società per il 2026: da 31,5 a 41,5 milioni. Una nuova iniezione di denaro pubblico che arriva dopo il ritorno all’utile annunciato per il 2025 e allarga il sostegno alle attività degli studi di via Tuscolana.

L’ok del Consiglio superiore

Le cifre sono nero su bianco all’interno del parere del Consiglio superiore del cinema e dell’audiovisivo visionato dal Sole 24 Ore. Il 14 ottobre l’organismo ha dato il via libera all’unanimità dei presenti, «dopo ampia discussione, ed articolate riflessioni utili sull’efficacia e sulla sostenibilità delle risorse finalizzate alle attività proposte da Cinecittà Spa nella bozza di riparto presentata», si legge nel documento.

Lo schema di decreto riserva a Cinecittà metà dei 20 milioni aggiuntivi già disponibili nel Fondo cinema. Per l’altra metà servirà un successivo provvedimento. Intanto, per la “Cittadella del cinema”, la strada è ormai aperta mentre ci sono altri 50 milioni per il Fondo, ma la loro assegnazione ai capitoli di spesa non risulta ancora perfezionata.

Richiesta partita a fine settembre

La richiesta è partita dalla società il 29 settembre, con un’integrazione del programma annuale deliberata dal consiglio di amministrazione. L’8 ottobre il Gabinetto ha comunicato l’assenso del ministro. La destinazione indicata nello schema di riparto comprende il programma delle attività, il funzionamento della società e quello del Museo italiano dell’audiovisivo e del cinema.

Le destinazioni dei fondi

La Relazione illustrativa – anche questa visionata dal Sole 24 Ore – riporta le destinazioni. Sono elencati documentari sull’identità culturale italiana, il progetto “Ricordati ragazza” per gli ottant’anni dal referendum del 1946, i Borghi Risorgimentali e la valorizzazione dell’Archivio Luce, il «rafforzamento del portale Italy for Movies» e preparativi per i novant’anni di Cinecittà, nell’aprile 2027.

Condividere.