L’export cinese segna a novembre un rimbalzo oltre le attese, accelerando con le spedizioni seguite alla tregua commerciale di fine ottobre raggiunta dai presidenti Xi Jinping e Donald Trump: +5,9% annuo, da -1,1% di ottobre (il primo calo da marzo 2024, un dato rivisto al ribasso dal preliminare -0,8%), Secondo le Dogane cinesi, l’import si attesta invece appena a +1,9% (a fronte di attese a +2,8%), dal +1% di ottobre, malgrado Pechino abbia rinnovato gli impegni sui maggiori acquisti all’estero per bilanciare gli scambi con i partner.

L’aumento del surplus commerciale della Cina contribuirà a rafforzare la crescita nel 2025, affermano gli economisti di ING, notando che il surplus del Paese ha superato la soglia di 1.000 miliardi di dollari nei primi 11 mesi dell’anno. Si tratta di un aumento del 22,1% rispetto al 2024, scrive l’economista Lynn Song.

L’accordo commerciale

I produttori cinesi, in particolare, hanno tirato un sospiro di sollievo dopo che i presidenti cinese Xi Jinping e americano Donald Trump hanno siglato una tregua sul commercio nell’incontro avuto a fine ottobre in Corea del Sud, a margine del forum dell’Apec. Le due parti, nell’occasione, hanno concordato di ridurre i dazi sui rispettivi prodotti, i controlli sulle esportazioni di minerali essenziali e tecnologie avanzate, con Pechino impegnata ad acquistare più soia americana e a collaborare con Washington per reprimere i flussi di fentanyl. Dopo la tregua, le imposte statunitensi sui prodotti cinesi rimangono intorno al 47,5%, secondo il Peterson Institute for International Economics. I dazi di Pechino sulle importazioni dagli Stati Uniti si attestano intorno al 32%. Gli ultimi dati sul settore manifatturiero cinese hanno mostrato un’attività che si è ridotta per l’ottavo mese a novembre, con i nuovi ordini in continua contrazione. Il rafforzamento dello yuan delle ultime settimane, invece, non sembra aver frenato il flusso delle esportazioni: lo yuan offshore si è rafforzato di quasi il 5% da aprile, raggiungendo oggi quota 7,0669.

L’export verso gli Usa cala ancora, -28,6% a novembre

L’export della Cina verso gli Stati Uniti continua a calare, a dispetto della tregua commerciale siglata in Corea del Sud a fine ottobre dai presidenti Xi Jinping e Donald Trump: le spedizioni hanno accusato a novembre una contrazione annua del 28,6%, a 33,8 miliardi di dollari. In base a dati delle Dogane cinesi, a novembre del 2024 Pechino aveva esportato verso gli Usa per 47,3 miliardi.

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