Storie Web domenica, Agosto 2

Ad annunciare la scomparsa, il papà del bimbo. Mattia, era in uno stato vegetativo dall’età di quattro anni. Aveva mangiato un formaggio lavorato con latte crudo, formaggio non pastorizzato, comprato in un caseificio della Val di Non in Trentino.

Mattia ha contratto una tossinfezione alimentare sostenuta da Escherichia Colis Tech che può causare, soprattutto in categoria a rischio, enterite emorragica, sindrome emolitica e uremica, oppure anche avere complicanze neurologiche, come è il caso di Mattia.

Quali gli alimenti a rischio?

In particolare alimenti di origine animale come la carne cruda o poco cotta, oppure anche il pesce crudo, ma anche il latte crudo. E i formaggi che ne derivano non possono essere consumati da bambini, gli anziani, persone immunodepresse, donne in gravidanza.

Come difendersi?

Come comunicato dalla campagna del Ministero della Salute in atto, una delle misure più importanti è leggere bene l’etichetta, che contiene non solo indicazioni sugli ingredienti, ma anche su come conservare e consumare in maniera sicura l’alimento.

 

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