Storie Web martedì, Aprile 28

Ottantasette superyacht di dimensioni compresa tra il 30 e gli 87 metri e circa un centinaio di espositori. Sono i numeri del Myba Charter Show 2026, che ha preso ufficialmente il via a Sanremo, sulle banchine di Portosole. Si tratta di uno degli appuntamenti internazionali più prestigiosi dedicati al charter nautico alto di gamma che, fino al 30 aprile, riunirà sulla Riviera dei fiori i principali operatori del settore a livello globale. L’evento è riservato agli operatori del settore ed è organizzato da Myba, The World Yachting Association e Portosole Sanremo per il secondo anno consecutivo (la manifestazione, in passato si era svolta anche a Genova e poi, a lungo in Spagna), proprio dove, 35 anni fa, si era tenuta la prima edizione.

Secondo i dati sul mercato del charter alto di gamma presentati da Raphael Sauleau, presidente di Myba, l’Italia, con il 39% delle prenotazioni nell’area del Mediterraneo occidentale, si posiziona al secondo posto, dopo la Francia, che può contare su un 46% delle prenotazioni. Seguono, a distanza, Spagna e Malta con una quota condivisa del 15%. Il mercato italiano, peraltro, registra una crescita complessiva del 4% in due anni, segnando una ripresa nel 2025, dopo un lieve rallentamento nel 2024, confermando una domanda resiliente ma non esplosiva.

Circa i due terzi delle prenotazioni, ha detto Sauleau, riguardano yacht tra 20 e 40 metri, mentre le fasce superiori (40–60 metri) restano stabili e ben distribuite; dato, questo, che indica una forte domanda di mercato definibile upper luxury accessibile e minore concentrazione sull’ultraluxury, rispetto ad altri mercati. L’Italia, nonostante segua, a poca distanza, il Paese leader di mercato, non rappresenta una sede di partenza privilegiata, nonostante sia, per sua natura, una meta turistica apprezzata. Il vero spazio di crescita, quindi, è emerso al Myba, va ricercato non tanto nella domanda, quanto nell’ottimizzazione dei servizi, inclusa la formazione degli equipaggi.

Portosole Sanremo è in concessione al gruppo Reuben Brothers, dei fratelli David e Simon Reuben, che hanno portato avanti un progetto di riqualificazione del fronte mare della città di Sanremo, in considerazione della sua posizione privilegiata quale collegamento tra Italia e Costa Azzurra. Il porto, inaugurato nel 1978, si estende oggi su 1.025 metri qudrati di banchine, 167.500 me tri quadrati di specchio d’acqua e 2.740 metri di pontili. Dispone di 776 ormeggi, in grado di ospitare yacht fino a 90 metri di lunghezza.

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