Storie Web venerdì, Gennaio 2
CES Innovation Awards 2026, l’innovazione accelera tra AI, robotica e sanità digitale

La tecnologia è pronta a salire sul palcoscenico di Las Vegas, con l’edizione 2026 del Consumer Electronics Show, in programma dal 6 al 9 gennaio. Come da tradizione, la vigilia della kermesse è un’occasione per spulciare le caratteristiche dei prodotti insigniti dei CES Innovation Awards, che saranno presentati nel corso di uno “showcase” ospitato in una delle location più iconiche della capitale del gioco d’azzardo, ovvero sia il Venetian Expo. i premiati dalla giuria allestita dalla Consumer Technology Association rappresentano (così recita il protocollo) l’eccellenza nel design e nell’ingegneristica dei device tech e quest’anno un record è stato già battuto, quello del numero di candidature, salito oltre quota 3.600 per complessive 36 categorie di prodotto. Cinque le aree introdotte quest’anno – EdTech, Enterprise Tech, Filmmaking & Distribution, Supply & Logistics e Travel & Tourism – e i vincitori (quelli con il punteggio più alto ricevono la designazione “Best of Innovation”) spaziano dall’hardware al mondo della mobilità, dai droni per il campionamento idrico ai robot antincendio. L’intelligenza artificiale, come facilmente immaginabile, è una presenza costante proprio l’ambito dell’AI e della robotica, a braccetto con i comparti Digital Health e Sustainability & Energy, è una delle aree che ha ricevuto il maggior numero di candidature, rimarcando (questo uno degli “statement” dei vertici di CTA) il ruolo della tecnologia nella costruzione di un futuro più intelligente, produttivo e inclusivo e come ogni azienda sia un’azienda tecnologica.

PC arrotabili per il business e robot umanoidi per gli spazi industriali

Tanti i nomi noti che si sono aggiudicati un premio (da Nvidia a Dreame, da HP a Msi Computer) e fra questi c’è per esempio Lenovo, premiata nella categoria Computer Hardware & Components per il suo ThinkBook Plus Gen 6 Rollable, un pc con display arrotolabile potenziato dall’intelligenza artificiale per i professionisti presentato per la prima volta come concept due anni fa e ora giunto alla sua versione finale pronta per sbarcare sul mercato. Tanti i robot insigniti degli Award e fra questi c’è AEON, della svedese Hexagon: si tratta di un sistema umanoide sviluppato per affrontare la carenza di manodopera in ambienti industriali e operare in modo sicuro al fianco dei lavoratori umani e assumere compiti ripetitivi o pericolosi. Il suo design si basa su principi psicologici per favorire l’accettazione da parte delle persone ed essere percepito come un collaboratore (o un collega) piuttosto che come una macchina.

Sud Corea superstar con Samsung, LG e le startup

Samsung è storicamente un brand molto in vista al CES e anche quest’anno l’azienda coreana è fra i protagonisti degli Innovation Awards, piazzando fra i prodotti premiati visori (Galazy XR), smartwatch, memorie, smartphone pieghevoli (il Galaxy Fold7) e il primo chip di sicurezza embedded del settore a integrare la crittografia post-quantum basata su hardware, offrendo una protezione avanzata contro le future minacce che nasceranno dalle applicazioni basate sul calcolo quantistico. Il componente (denominato S3SSE2A e segno evidente della volontà dell’azienda di giocare da player tech indipendente a tutto tondo) è progettato per prevenire il rischio di violazione di informazioni sensibili personali e aziendali grazie a una tecnologia che elabora e archivia i dati in modo sicuro direttamente sul chip, utilizzando algoritmi crittografici avanzati approvati dal National Institute of Standards and Technology (NIST) degli Stati Uniti. Non meno di rilievo nell’economia degli Award è la partecipazione di LG Electronics, premiata in diverse categorie per le proprie “smart life solutions” e vincitrice di due Best of Innovation Awards (uno di questi è andata all’ava guardistico TV Signature Oled T). A tinte coreane sono anche le 14 imprese che fanno parte di IFEZ, acronimo di Incheon Free Economic Zone, zona franca del paese asiatico istituita nel 2003 e già protagonista nelle due passate edizioni dei CES Innovation Awards. Ben 17 le onorificenze finite nel palmares delle imprese incubate presso lo Startup Park di Incheon, e fra queste il “Best of Innovation” nella categoria Intelligenza Artificiale andato a Deep Fusion AI, che ha presentato una soluzione di deep learning per la guida autonoma basata sulla tecnologia radar di imaging 4D. Fra le realtà più interessanti spiccano inoltre i nomi di LBS tech e GoLe-Robotics. La prima ha sbaragliato la concorrenza nella categoria Travel & Tourism con “MaaS-Bridge”, un sistema di generazione di informazioni sull’ultimo miglio basato sull’intelligenza artificiale che collega la tecnologia dei veicoli autonomi con i mezzi di trasporto e i percorsi pedonali; la seconda è stata premiata in più categorie per i suoi robot intelligenti per il trasporto di materiali e il monitoraggio dell’avanzamento nei cantieri edili, per la gestione degli ascensori e per la consegna dell’ultimo miglio destinato a complessi residenziali di fascia premium

Robot e piattaforme intelligenti per rivoluzionare la cura delle persone

Benessere e sanità digitale saranno temi centrali nella quattro giorni di Las Vegas e protagonisti annunciati sono dispositivi indossabili intelligenti che monitorano il benessere in tempo reale e strumenti basati su AI che personalizzano i piani terapeutici, all’insegna di una tecnologia che mette la gestione della salute direttamente nelle mani delle persone e di un’innovazione che può essere realmente centrata sull’essere umano. A dare concretezza a questo messaggio enfatizzato dalla CTA vi sono “invenzioni” come Earflo, il primo dispositivo medico non invasivo che tratta la pressione negativa dell’orecchio medio, causa di infezioni auricolari nei bambini a partire dai due anni di età, offrendo un’alternativa rivoluzionaria ai tubi timpanici. Ai più piccoli sono dedicati anche gli esoscheletri di Cosmo Robotics, i primi al mondo per la deambulazione su superficie piana con movimento attivo della caviglia. Grazie ai due modelli, bambini dai 2,5 ai 12 anni con disturbi neurologici congeniti o acquisiti possono riapprendere le capacità di camminare o recuperare la mobilità dopo un infortunio attraverso movimenti guidati e naturali. Clinical One Entry System, invece, è una piattaforma contactless basata su intelligenza artificiale che trasforma gli ingressi degli edifici in hub di screening, prevenzione e risposta in tempo reale, supportando il personale ospedaliero e delle cliniche con flussi di lavoro automatizzati. Alla salute del cervello è invece rivolta NeuroAnimation Therapy, una piattaforma digitale che combina neuroscienze, motion capture e gameplay/terapia immersiva per stimolare la velocità di elaborazione nelle funzioni esecutive e nel recupero motorio. Garmin Venu 4, infine, è uno smartwatch di nuova generazione che aiutando gli utenti a comprendere meglio il proprio corpo attraverso il monitoraggio dello stato di salute, delle abitudini di vita e dei cicli del sonno, monitorando parametri vitali 24 ore su 24.

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