Storie Web domenica, Gennaio 18
CES 2026: Samsung porterà Gemini su 800 milioni di dispositivi. Google festeggia

LAS VEGAS (Usa) – Siamo a Las Vegas, patria del gioco d’azzardo, degli spettacoli strabilianti e degli eventi di grande richiamo. Come tradizione, a inizio anno si tiene il CES, la grande fiera dell’elettronica e dell’innovazione tecnologica dove i grandi marchi presentano i prodotti più innovativi e le startup si mettono in vetrina per cercare un posto al sole. Questa edizione segna una grande novità: Samsung, presenza d’eccellenza da decenni, decide di andare da sola e anticipa l’apertura vera e propria della manifestazione, che si terrà dal 6 al 9 gennaio, con una presentazione nelle lussuose sale del Wynn, un colossale albergo dorato da migliaia di stanze che caratterizza lo skyline nord della Strip. Niente stand nel Las Vegas Convention Center. Ciononostante, il programma richiama la vecchia formula, con una sfilata di manager a presentare il futuro dell’elettronica di consumo secondo il marchio coreano.Tutto inizia con la missione di Samsung: liberare l’uomo dall’incombenza dei lavori domestici e, ovviamente, lo strumento che quest’anno permetterà l’ennesimo passo in avanti su questa ambiziosa strada è l’AI. Il CEO Roh Tae-moon si presenta al primo appuntamento con il pubblico visibilmente emozionato e dichiara che l’AI faciliterà il compito dell’azienda di creare prodotti in grado di capire e anticipare i bisogni degli utenti adattandosi di volta in volta alle condizioni e ai momenti della giornata. Samsung mira a portare Gemini AI su 800 milioni di dispositivi entro il 2026, attraverso tutta la sua linea di prodotti, raddoppiando il numero di quelli già attivi e rafforzando la collaborazione con Google come partner principale per l’intelligenza artificiale. La consapevolezza di Galaxy AI è salita all’80% rispetto al 30% di un anno fa, dimostrando che l’AI è diventata un elemento distintivo nelle scelte d’acquisto dei consumatoriDai frigoriferi ai tablet, passando per televisori, lavatrici, asciugatrici, robot lavapavimenti e così via, tutti saranno in grado di contestualizzare le funzioni e rendere più semplice la vita di chi li usa. Non è un’affermazione nuova perché è il punto fisso dell’azienda ormai da decenni e sembra che Samsung persegua questo obiettivo con il freno a mano tirato. E’ il produttore di elettrodomestici e dispositivi elettronici che ha la più grande varietà nella tipologia di prodotti e una potenza di ricerca e sviluppo e di mercato notevoli, ma l’ecosistema non osa. Resta chiuso sui propri prodotti e non cerca di creare standard per innestare una rivoluzione che è alla sua portata, anche se ovviamente complessa. Cosa succede, quindi, in questa presentazione? Che arrivano molti prodotti interessanti o addirittura eccezionali che speriamo lavorino bene tra di loro e, un giorno, anche con quelli di altri marchi per creare un ecosistema intelligente in casa a portata di tutti.

Si parte dai televisori, settore in cui i Samsung festeggia quest’anno i 20 anni continuativi come leader di mercato a livello mondiale. Subito arrivano sul palco due meravigliosi, ed enormi, schermi MicroRGB quelli dotati della tecnologia che secondo il presidente dominerà il futuro dei TV nei prossimi decenni, ma l’attenzione si sposta in fretta sull’interfaccia e sulle nuove funzioni. Grazie alla nuova versione del Vision AI Companion, il televisore sa cosa sta succedendo sullo schermo e permette, tramite l’AI Soccer Mode e l’AI Sound Controller Pro, cose come l’eliminazione della telecronaca di un evento sportivo e la regolazione del volume di rumore di fondo o della musica senza alterare gli altri componenti. Inoltre, l’integrazione con l’LLM di Google permette di fare delle domande al dispositivo mentre si guarda un contenuto e, per esempio, chiedere come preparare il piatto che stanno mostrando sullo schermo. Il televisore sarà in grado di fornire una ricetta dal web che, se arriva da YouTube, può essere trasformata in un attimo in una guida passo passo da leggere. Un altro comando vocale basta a inviare il tutto ad un altro televisore, magari quello portatile che si trova in cucina. Un primo esempio di come i dispositivi parlino tra di loro e collaborino per rendere tutto più semplice, ma solo se hai una “casa Samsung”.

02_MicroRGB

Lo spostamento dell’attenzione sulla cucina non è casuale. Questo ambiente domestico diventa un ambiente centrale nella presentazione di Samsung perché non è soltanto il luogo in cui si preparano i pasti, ma uno spazio dove risiede il secondo “cervello” AI della casa: il frigorifero Family Hub. Con l’evoluzione di AI Vision permessa dall’integrazione di Gemini, adesso promette di sapere sempre cosa c’è al suo interno, cosa manca tra i cibi usati o ingredienti usati più spesso e cosa sta per scadere. Qui entra in gioco il concetto di semplificare la vita dell’utente, riducendo l’attrito mentale legato alla pianificazione dei pasti, suggerendo ricette coerenti con ciò che è disponibile e trasformando video di cucina in istruzioni operative pronte all’uso. Non si tratta solo di comodità: l’idea è che il frigorifero diventi un vero assistente quotidiano, capace di collegarsi a SmartThings Food, inviare ricette agli altri elettrodomestici e adattare i suggerimenti alle abitudini e agli obiettivi di chi vive in casa.

Attorno al Family Hub ruota una visione più ampia di “Home Living Companion”, in cui ogni elettrodomestico smette di essere un oggetto passivo e assume un ruolo attivo nella gestione della quotidianità. La lavanderia è il terzo settore più coinvolto: la Bespoke AI Laundry Combo elimina il passaggio manuale tra lavaggio e asciugatura, mentre nuove modalità rapide e cicli più efficienti puntano a far risparmiare tempo nelle giornate più caotiche. Accanto a lei, l’AirDresser Bespoke AI promette di semplificare la cura dei capi. Basta ferri da stiro e appendini in giro per casa: con le sue funzioni automatiche, basta appenderle per togliere pieghe e rinfrescare gli abiti.

Condividere.