Cereal Docks, gruppo industriale italiano leader nella prima trasformazione agroalimentare di semi oleosi e cereali, ha annunciato la sottoscrizione di un accordo per l’acquisizione del 75% di Pasini Riso e Derivati (Prd), azienda con sede a Castel d’Ario (Mantova), di proprietà della famiglia Pasini e specializzata nella produzione di ingredienti a base di riso e avena, destinati all’industria alimentare.
Con questa operazione, il gruppo di Camisano Vicentino prosegue la propria strategia di acquisizioni in linea col piano industriale 2026-2028 e rafforza il proprio posizionamento nel settore degli ingredienti plant based e in particolare nel segmento gluten free. Il completamento dell’operazione è subordinato al preventivo benestare da parte della Presidenza del Consiglio dei ministri, trattandosi di operazione rientrante nell’ambito di applicazione della normativa cosiddetta “Golden Power”.
L’acquisizione di Prd si inserisce nella prima fase dello sviluppo per linee esterne intrapreso dal gruppo che lo scorso anno ha raggiunto 1,4 miliardi di fatturato, di cui il 20% dall’export. Dopo l’ingresso di Molino Favero nel 2023, specializzata nella produzione di farine, mix e ingredienti senza glutine, Cereal Docks ha infatti accelerato il consolidamento nel segmento degli ingredienti, rafforzando progressivamente la propria presenza a livello europeo.
Negli ultimi mesi sono entrate a far parte del perimetro del gruppo realtà complementari come Prista Commerce, in Bulgaria, specializzata nella lavorazione dei semi di girasole, e Quality Corn Group, attiva negli ingredienti a base di mais con stabilimenti industriali in Spagna e Francia. Nel marzo scorso, è stata annunciata la joint venture tra una delle società del gruppo, Aethera Biotech, e la multinazionale francese Robertet, leader mondiale nelle materie prime naturali per profumi, aromi e ingredienti attivi, con l’obiettivo di rafforzare la presenza nel settore delle biotecnologie vegetali applicate alla cosmetica e alla nutraceutica.
L’ingresso di Prd (30 milioni di fatturato nel 2025 con 23 dipendenti) consente ora al gruppo di ampliare il proprio perimetro oltre le commodity storicamente presidiate – come soia, girasole, mais e colza, con 5 centri di stoccaggio in Italia, Spagna, Romania e Bulgaria – integrando competenze distintive nella produzione di ingredienti a base di riso e avena destinati principalmente alle industrie del segmento gluten free e delle bevande vegetali, mercati in forte evoluzione sulla spinta delle nuove esigenze dei consumatori. L’operazione presenta un elevato valore strategico per il know-how industriale sviluppato da Prd, in un contesto in cui, a livello nazionale, queste competenze risultano ancora limitate.
