Storie Web giovedì, Aprile 23

La Procura generale di Roma ha chiesto assoluzione per l’ex sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro, accusato di rivelazione di segreto d’ufficio in relazione al caso dell’anarchico Alfredo Cospito. Il pg ha chiesto di fare cadere le accuse con la formula perché il “fatto non costituisce reato”. In primo grado l’esponente di Fdi è stato condannato a 8 mesi con pena sospesa.

Nel corso della requisitoria, il sostituto procuratore generale, Tonino Di Bona, davanti ai giudici della terza Corte di Appello della Capitale, nel motivare l’assoluzione per Delmastro – presente in aula – ha affermato che “non vi era certezza sulla segretezza” degli atti diffusi, su cui “c’era limitata divulgazione ma nessuno ne aveva segnalata la riservatezza”.

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