Donald Trump ritiene che sia stato ottenuto un “cambio di regime” in Iran
Trump a FT: potremmo prendere petrolio in Iran
Il presidente Usa Donald Trump ha dichiarato che gli piacerebbe “prendere il petrolio in Iran”, definendo “stupidi” i critici negli Stati uniti, in un’intervista al Financial Times. “A dire il vero, la mia preferenza sarebbe prendere il petrolio in Iran”, ha detto il presidente americano, aggiungendo che gli oppositori di questa ipotesi negli Usa sono “stupidi”. Secondo quanto riferito, un eventuale tentativo di controllare le esportazioni petrolifere iraniane passerebbe verosimilmente per la conquista dell’isola di Kharg, nel Golfo, attraverso cui transita la maggior parte del petrolio del paese. I prezzi del greggio sono aumentati dopo l’escalation nella regione. Trump ha affermato di ritenere deboli le difese iraniane sull’isola di Kharg e che le forze statunitensi potrebbero prenderla “molto facilmente”, pur osservando che potrebbero dovervi restare “per un po’”. “Forse prendiamo l’isola di Kharg, forse no. Abbiamo molte opzioni”, ha aggiunto il presidente.
Iran colpisce impianto di desalinizzazione in Kuwait, un morto
Un morto e ingenti danni materiali costituiscono il bilancio di un attacco iraniano sferrato contro un edificio di servizio di un impianto di produzione di energia elettrica e desalinizzazione dell’acqua in Kuwait. Lo ha riferito il Ministero dell’Elettricità kuwaitiano. La vittima è un cittadino indiano. Squadre di emergenza sono state immediatamente inviate sul posto per gestire le conseguenze dell’attacco e garantire il regolare proseguimento delle operazioni
Wsj, «Trump valuta missione militare per recuperare l’uranio in Iran»
Donald Trump sta valutando un’operazione militare per recuperare più di 450 chilogrammi di uranio in Iran. Una missione complessa che vedrebbe le forze americane operare all’interno del paese per giorni o per un periodo più lungo. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo cui il presidente non ha ancora deciso. Trump è consapevole dei rischi che una tale operazione comporta ma resta aperto all’idea. Il presidente e alcuni dei suoi alleati hanno detto privatamente che sarebbe possibile sequestrare l’uranio con un’operazione mirata che non allungherebbe la guerra, che si vorrebbe chiusa per la metà di aprile.








