Storie Web mercoledì, Maggio 20

Più di quaranta concerti nel parco di Villa Osio per due mesi di musica dal vivo con le grandi star della scena italiana e internazionale, nel segno di Bill Frisell a Billy Cobham, Marcus Miller, Fred Hersch, Dee Dee Bridgewater, Paolo Fresu, Enrico Rava, Danilo Rea, Fabrizio Bosso, Enrico Pieranunzi, Enzo Pietropaoli, Rita Marcotulli. Torna in grande stile dal 13 giugno al 7 agosto Summertime, il cartellone estivo della Fondazione Musica per Roma alla Casa del Jazz che avrà date anche nella Cavea dell’ Auditorium Parco della Musica per gli appuntamenti di grandissimo richiamo come Stefano Bollani e le sue All Stars (Rava, Fresu, Sepe, Salis, Tavolazzi e Gatto il 29 giugno, e a luglio Pat Metheny il 5, Diana Krall il 15, il folletto del palcoscenico Jacob Collier il 18, il bassista Marcus Miller e la sua All Star Band con We Want Miles il 20, Gregory Porter il 25. Tra gli artisti internazionali spiccano i vincitori di Grammy Nate Smith il 6 luglio e Gonzalo Rubalcaba il 14 luglio.

Omaggio a Miles Davis per il centenario

Una pagina importante è dedicata al centenario della nascita di Miles Davis con i tributi del sassofonista Stefano di Battista & the New Generation nella prima assoluta di Miles (16 giugno), il batterista Roberto Gatto che omaggerà anche i cento anni di John Coltrane (23 giugno); il trombettista Fabrizio Bosso e la neonata Orchestra della Casa del Jazz nella prima assoluta di Sketches Of Spain eseguita sulla partiture originali di Davis e Gil Evans. L’ apertura il 13 giugno è affidata a Paolo Fresu, Antonello Salis e Furio di Castri. Un omaggio speciale sarà dedicato il giorno seguente al regista Ettore Scola nel decimo anniversario della morte e dallo storico gruppo Doctor 3 – Danilo Rea pianoforte, Enzo Pietropaoli contrabbasso e Fabrizio Sferra batteria – in un viaggio tra le colonne sonore dei suoi film più celebri composte da Armando Trovajoli. Tra gli italiani, il ritorno di Enrico Rava e i suoi Fearless Five (1/8), Enzo Avitabile (3/8) e il fenomeno della chitarra Matteo Mancuso (6/8), Chiara Civello (25/6)i, Raphael Gualazzi e Francesca Tandoi (26/6). In luglio figurano, tra gli altri, Cecil Mc Lorin Salvant (il 4), Fred Hersch in trio con Drew Gress e Peter Erskine (9), Dee Dee Bridgewater (13), Bill Frisell (16), MomoNeon (18), Billy Cobham (21). I Concerti nel Parco alla trentaseiesima edizione festeggia i dieci anni alla Casa del Jazz con nuove produzioni, da ’La misteriosa scomparsa di W’ di Stefano Benni con Ambra Angiolini anche regista su musiche di Dardust (1/7), all’ omaggio a Cohen, Bowie, Prince e Michael con il Gabriele Cohen Quartet e Giancarlo De Cataldo (3/7), il ricordo di Alda Merini in ’Mentre rubavo la vita’ con Monica Guerritore e Giovanni Nuti (12/7), Gli amori difficili di Italo Calvino con Isabella Ragonese e Rodrigo D’ Erasmo (25/7); la ricerca della Felicità di e con Stefano Massini (5 luglio), e Jacopo Fo e la Compagnia teatrale Fo Rame nel racconto delle canzoni di Dario Fo (31 luglio).

Consolidato il ruolo della città nel circuito internazionale

Con Summertime 2026 «abbiamo costruito una stagione che racconta la forza internazionale della Casa del Jazz attraverso una ricerca artistica accurata e una programmazione di altissima qualità», ha commentato l’amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma, Raffaele Ranucci –. Portare a Roma, nell’arco di due mesi, artisti come Pat Metheny, Diana Krall, Marcus Miller, Jacob Collier, Gregory Porter insieme ai grandi protagonisti del jazz italiano significa consolidare il ruolo della città nel circuito internazionale della musica dal vivo. Il cartellone di quest’anno unisce grandi leggende, nuove icone globali, produzioni originali e incontri musicali inediti, confermando la capacità della Casa del Jazz di essere non solo un luogo di spettacolo, ma uno spazio di visione culturale aperto ai linguaggi più autorevoli e contemporanei della scena mondiale». Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, grande appassionato di jazz, ha elogiato «il grandissimo cartellone» e il «cambio di passo significativo» rappresentato dall’intesa con la Fondazione Musica Per Roma, il sindaco Roberto Gualtieri e l’assessorato alla cultura guidato da Massimiliano Smeriglio per portare spettacoli e concerti anche nelle zone periferiche della città. «Quando c’è collaborazione istituzionale – ha detto – i risultati si vedono. Per gli eventi da 10mila/15 mila persone arriveranno presto annunci importanti che riguardano l’ area della vecchia Fiera di Roma».

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