Storie Web giovedì, Aprile 3
Notiziario

L’allenatore del Real Madrid, Carlo Ancelotti, è comparso in tribunale oggi per il primo giorno di un processo in cui è accusato di non aver pagato 1 milione di Euro (1,08 milioni di $) di tasse sui ricavi derivanti dai diritti di immagine durante il suo primo periodo al club spagnolo.

La difesa del «Mister»

«Non ho mai pensato di frodare il fisco. Non mi sono reso conto che qualcosa non era corretto». E’ quanto ha sostenuto Ancelotti, rispondendo ai magistrati sulla presunta evasione fiscale sui proventi per la cessione dei suoi diritti di immagine al club dei Merengues. “Mi interessava solo guadagnare i sei milioni netti per tre anni e non mi sono mai reso conto che qualcosa non andasse» ha affermato in relazione ai contratti con il club nel 2013-2015. Accusato di aver nascosto al fisco spagnolo gli introiti dei suoi diritti d’immagine tramite società con sede all’estero, l’allenatore ha dichiarato che questo sistema di remunerazione gli era stato proposto direttamente dalla società. «Lo fanno tutti i giocatori, anche Mourinho» ha segnalato, riferendosi al suo predecessore nella panchina del Real Madrid. «Mi misi e in contatto con il mio consulente inglese e poi non mi sono occupato della questione, perché tutto mi sembrava regolare» ha spiegato. «Anche se poi, se sono qui, è perché le cose credo non siano state tanto corrette» ha aggiunto.

All’uscita dal tribunale, ha invece detto che è andata “molto bene”. Alla domanda dei cronisti se si sentisse tranquillo ha risposto “sì”.

I precedenti: Ronaldo e Alonso

L’italiano Ancelotti è l’ultimo di diverse celebrità del calcio ad essere indagato dall’autorità fiscale spagnola per presunta frode fiscale. Molti casi, inclusi quelli di giocatori di spicco come il portoghese Cristiano Ronaldo e lo spagnolo Diego Costa, sono stati risolti in via stragiudiziale con ingenti multe.

Nel 2023, tuttavia, la Corte Suprema ha confermato l’assoluzione dell’allenatore del Bayer Leverkusen Xabi Alonso dopo che si è rifiutato di patteggiare e ha difeso la sua innocenza.

Condividere.
© 2025 Mahalsa Italia. Tutti i diritti riservati.