Storie Web mercoledì, Febbraio 25

Dalla neve ai riflettori dell’Ariston: Sanremo 2026 celebra le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina con le icone Francesca Lollobrigida e Lisa Vittozzi. A loro si uniscono i paralimpici Giacomo Bertagnolli e Giuliana Turra, in pista dall’6 marzo. Assente giustificata Arianna Fontana, niente riflettori dell’Ariston per la pattinatrice short track italiana, la campionessa con il maggior numero di medaglie olimpiche nella storia, ha 40 di febbre. 

 

“Non ci sarà sul palco dell’Ariston Arianna Fontana, campionessa con il maggior numero di medaglie olimpiche nella storia, perché ho 40 di febbre. Le facciamo gli auguri di pronta guarigione. Speriamo viva con noi questa bella serata da casa”

Queste le dichiarazioni di Claudio Fasulo, vicedirettore Intrattenimento Prime Time Rai, ha svelato in conferenza stampa che la super campionessa non sarà ospite al Festival di Sanremo 2026, contrariamente a quanto anticipato.

Una seconda serata elettrizzante dove celebrazione è la parola d’ordine. Sfileranno le icone delle Olimpiadi di Milano-Cortina, appena archiviate: fuoriclasse con percorsi unici, unite dal talento nel convertire dedizione e rigore in trionfi che hanno esaltato l’Italia, contribuendo alle 30 medaglie totali.

Arianna Fontana, la grande assente in particolare, ha inciso un’altra tappa epica nella sua leggenda olimpica, diventando l’atleta italiana più titolata di sempre (superato il record di Edoardo Mangiarotti). Lollobrigida ha dominato lo speed skating con due ori, Vittozzi ha compiuto un’exploit storico nel biathlon, elevando l’Italia a vette inedite.

Poi ci saranno i campioni paralimpici Giacomo Bertagnolli con la guida Andrea Ravelli a Giuliana Turra per il curling in carrozzina

Giacomo Bertagnolli, ipovedente sin dalla nascita a causa di un’atrofia del nervo ottico, ha iniziato a sciare a due anni e nel 2012, a 13 anni, ha partecipato alle sue prime gare agonistiche, vincitore di otto medaglie paralimpiche (quattro ori), di diciassette medaglie mondiali (dieci ori), di due Coppe del Mondo generali e di undici di specialità.

Insomma è tra le punte di diamante dell’Italia alle Paralimpiadi di Milano Cortina, calcherà il palco del teatro Ariston di Sanremo per promuovere le Paralimpiadi di Milano Cortina che prenderanno il via il 6 marzo e che tutti si augurano siano un successo come i Giochi appena conclusi. “L’ho saputo circa una settimana fa. Io spero ci dedichino il giusto spazio perché secondo me è importante, soprattutto a cinque giorni dall’inizio delle Paralimpiadi, mandare il messaggio che ci piacerebbe avere il sostegno della gente”, ha detto il 27enne di Cavalese. “E’ la mia terza Paralimpiade, quindi pian piano mi sto abituando al grande evento, nel senso che per noi la Paralimpiade, rispetto a una Coppa del Mondo o a un Mondiale è totalmente un evento a un altro livello. Quindi la tensione che si prova e anche l’emozione è tutta un’altra cosa. Poi quest’anno che sono in Italia e avrò amici, parenti, la mia ragazza che verranno a vedermi”

Sanremo, una vetrina importante per promuovere tutto il movimento paralimpico. “Avere il pubblico in fondo alle gare o nel palazzetto per lo sledge hockey, sentire il calore di casa, il tifo e il supporto anche tramite social per noi è qualcosa che ci manca ancora e che io in particolare ne soffro perché comunque sai un atleta ad alti livelli che vince e dà una grossa motivazione, oltre al risultato, avere la gente che ti segue, che ti prende anche come esempio”

Anche Giuliana Turra, sale sul palco di Sanremo, specialista del wheelchair curling, curling su ghiaccio in squadra da carrozzina. Al debutto paralimpico, è tra le stelle italiane più ammirate nel mondo; nata il 22 febbraio 1980, è un’icona di tenacia. Superato un grave incidente montano con frattura vertebrale, ha forgiato un talento unico e una ferrea disciplina, ispirando il paralimpismo tricolore.

Sanremo 2026, prima serata: Carlo Conti e Laura Pausini – 24 febbraio 2026 (GettyImages)

La partecipazione a Sanremo 2026 non è solo una festa simbolica, ma il tributo ufficiale a un movimento sportivo che, alle Olimpiadi di Milano-Cortina, ha infranto record e infiammato il cuore di milioni di appassionati. Sul palco dell’Ariston, le campionesse non porteranno soltanto le medaglie, ma soprattutto le intense emozioni provate tra neve e ghiaccio, aspettando gli azzurri delle Paralimpiadi in pista

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