Storie Web giovedì, Febbraio 12
Came firma l’automazione dei parcheggi dell’aeroporto di Città del Messico

È firmata Came, leader nel settore delle soluzioni integrate per l’automazione, il controllo e la sicurezza di ambienti residenziali, pubblici e aziendali, la modernizzazione del sistema di gestione dei parcheggi dell’aeroporto internazionale di Città del Messico, tra i più importanti dell’America Latina con oltre 44,6 milioni di passeggeri nel 2025. Qui atterranno le squadre e i tifosi che assisteranno alla partita inaugurale della Coppa del Mondo Fifa 2026.

Un grande evento che ha spinto la società che gestisce lo scalo a rinnovare le infrastrutture tra cui tre parcheggi multipiano per oltre 6.200 posti auto a servizio dei terminal aeroportuali. La scelta è caduta sul progetto tecnologico di Came Parkare, brand del Gruppo specializzato nella progettazione e realizzazione di sistemi evoluti per la gestione dei parcheggi automatici con l’implementazione di una piattaforma unitaria per la gestione dei parcheggi e la guida alla sosta, basata sul software Lince 7 con funzionalità multi-parking, capace di gestire più aree da un unico punto di supervisione. «Siamo orgogliosi che un’infrastruttura strategica come l’aeroporto internazionale di Città del Messico abbia scelto Came per un progetto che richiede affidabilità tecnologica, capacità di integrazione e una spiccata capacità di adattare le soluzioni alle specifiche esigenze del cliente – spiega Andrea Menuzzo, presidente e Ceo di Came e seconda generazione dell’azienda fondata da Paolo Menuzzo –. In contesti complessi come quello aeroportuale, il valore risiede nella capacità di sviluppare soluzioni evolute e scalabili, perfettamente integrate nell’ecosistema del cliente e in grado di migliorare l’esperienza degli utenti, sicurezza ed efficienza gestionale».

Il progetto si basa su infrastruttura di accesso articolata in 11 varchi di ingresso e 22 di uscita, progettata per garantire flussi dinamici e continuità operativa, con oltre 6.200 posti auto, di cui 5.193 in aree interne e 1.047 in aree esterne. Saranno forniti sistemi di riconoscimento targhe in ingresso, sensori intelligenti per il monitoraggio della disponibilità dei posti, servizi digitali a supporto dell’utente finale, come la funzione «trova il mio veicolo», e l’integrazione di stazioni di ricarica per veicoli elettrici. L’installazione viene realizzata per fasi, garantendo la piena operatività dei parcheggi durante l’intero periodo di implementazione, con un presidio dedicato di assistenza e manutenzione nei primi anni di esercizio.

Il progetto per l’aeroporto di Città del Messico si inserisce nel percorso di consolidamento di Came nel settore aeroportuale internazionale, dove l’azienda opera da anni in contesti caratterizzati da elevata complessità operativa, grandi volumi di traffico e forti esigenze di integrazione tecnologica. Tra i principali progetti figura l’aeroporto di Gatwick a Londra, uno dei più trafficati d’Europa, dove le soluzioni Came gestiscono otto aree di sosta per un totale di circa 40mila posti auto, attraverso un sistema altamente customizzato, progettato per garantire continuità di servizio, scalabilità e integrazione con le infrastrutture esistenti. In Spagna Came Parkare ha curato il rinnovamento tecnologico dei parcheggi dell’aeroporto Josep Tarradellas Barcelona–El Prat, intervenendo sulle aree di sosta dei due terminal con una soluzione integrata che comprende 53 ingressi, 60 uscite e 64 casse automatiche per oltre 17mila posti auto, assicurando operatività continua e piena integrazione con sistemi di terze parti.

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