È proseguito fino alla chiusura il rimbalzo delle Borse europee, dopo i forti cali di ieri. Quella di Milano è salita dell’1,95%. Il miglior listino continentale oggi è stato quello di Madrid, che ieri era stato il peggiore.
Piazza Affari è stata spinta dal forte recupero di Stellantis, quasi +5%, di numerosi titoli bancari e di alcuni tecnologici. Continua a crescere Lottomatica per il terzo giorno consecutivo dopo i conti oggi + 14%.
Positiva anche Wall Street, grazie ai dati migliori delle attese sui posti di lavoro creati a febbraio e sull’indice ISM manifatturiero degli Stati Uniti.
Continua a restare alto il prezzo del petrolio, con il Brent europeo che dopo aver superato gli 83 dollari al barile ora viaggia intorno poco sopra gli 81.
Ripiega invece piuttosto nettamente il gas naturale: -8% rispetto a ieri, a quota 49,7 euro al megawattora.
Sul tema è arrivata una rassicurazione dal gruppo di coordinamento Ue sul gas: “non ci sono problemi di sicurezza dell’approvvigionamento, ma i prezzi e le conseguenze rimangono motivo di forte preoccupazione”. Lo ha reso noto un funzionario Ue dopo la riunione del gruppo di esperti.
Scende la tensione, almeno per oggi, anche sui titoli di Stato: il rendimento del Btp Italiano decennale, ieri salito di 16 punti base, oggi scende di 7 punti base; lo spread con il Bund tedesco è sceso di 4 punti, a quota 68.











