In Europa, apertura negativa per tutte le piazze principali: Milano a -0,78%, Francoforte -0,75%, la peggiore Parigi a -0,96%. Scenario simile in Asia, con i cali più marcati, intorno al -1,5%, per Tokyo e Seoul, le Borse spinte nei mesi scorsi dal rally del comparto high tech. In questa situazione geopolitica difficile da interpretare gli operatori preferiscono rinunciare ai titoli considerati troppo rischiosi, e questo fa scivolare in rosso i listini. Mentre resta massima l’attenzione sul prezzo del petrolio, stamattina particolarmente volatile. Era partito con un lieve calo, forse anche per effetto della notizia del via libera degli Stati Uniti all’acquisto di petrolio russo bloccato in mare “per un periodo transitorio”. Poi torna a salire e si attesta ora sopra i 102 dollari al barile. in lieve aumento, +1,8%, anche il prezzo del gas naturale, poco sopra i 51 euro al megawattora.
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