In Europa, apertura negativa per tutte le piazze principali: Milano a -0,78%, Francoforte -0,75%, la peggiore Parigi a -0,96%. Scenario simile in Asia, con i cali più marcati, intorno al -1,5%, per Tokyo e Seoul, le Borse spinte nei mesi scorsi dal rally del comparto high tech. In questa situazione geopolitica difficile da interpretare gli operatori preferiscono rinunciare ai titoli considerati troppo rischiosi, e questo fa scivolare in rosso i listini. Mentre resta massima l’attenzione sul prezzo del petrolio, stamattina particolarmente volatile. Era partito con un lieve calo, forse anche per effetto della notizia del via libera degli Stati Uniti all’acquisto di petrolio russo bloccato in mare “per un periodo transitorio”. Poi torna a salire e si attesta ora sopra i 102 dollari al barile. in lieve aumento, +1,8%, anche il prezzo del gas naturale, poco sopra i 51 euro al megawattora.
Tendenza
- Freddy compie 50 anni e punta sul teamwear
- Ucraina accusa Israele di import di grano rubato dai territori occupati russi
- I digestivi aiutano davvero, dopo il pasto?
- Regione Lazio chiude il 2025 con un avanzo di 321,8 milioni
- Tra Luna Rossa e America’s Cup Cagliari gioca la carta della vela
- Riso, la Ue non cambia la soglia per l’import a dazio zero. I produttori: danno da 4 miliardi
- Intelligenza artificiale a caccia di virus e batteri in un laboratorio su quattro
- Via libera del Parlamento Ue a microchip obbligatori per cani e gatti: ecco le novità












