Storie Web sabato, Settembre 19

Il “Leopardus tilcayo” è la prima nuova specie di felino selvatico descritta formalmente in più di un secolo. Misura circa 46 centimetri e pesa appena 1,4-1,5 chili: meno di un gatto domestico di taglia media. Il suo mantello è marrone chiaro con rosette irregolari, e vive nei boschi montani degli Yungas, una delle aree più ricche di biodiversità della Bolivia.

L’animale appartiene al gruppo dei cosiddetti “gatti tigre”, ovvero piccoli felini diffusi in diverse aree del Sud America che, fino a poco tempo fa, erano considerati molto più omogenei dal punto di vista genetico.

A svelare la differenza ora è stato uno studio internazionale pubblicato su “Current Biology“: i ricercatori hanno confrontato i genomi completi di 38 esemplari del genere Leopardus, utilizzando sia campioni di animali viventi sia materiale genetico ricavato da esemplari storici conservati nei musei, e il risultato ha cambiato la mappa genetica dei gatti tigre: quello che veniva considerato un unico gruppo comprende in realtà cinque specie geneticamente distinte

Tra queste c’è, appunto, il tilcayo, la cui linea evolutiva si è separata dalle altre circa 1,4 milioni di anni fa.

Un animale conosciuto dalla gente, ma non dalla scienza

La storia del tilcayo è anche quella di un incontro fra conoscenza locale e ricerca scientifica. Il nome con cui viene chiamato dalle comunità degli Yungas, ovvero le zone di foresta sui versanti orientali delle Ande, è stato mantenuto nella denominazione della nuova specie. Gli studi sono stati condotti anche da ricercatori boliviani, tra cui Paola Nogales-Ascarrunz ed Enzo Aliaga-Rossel.

Ora gli scienziati stanno studiando il numero di tilcayo ancora allo stato selvatico, quale sia la loro distribuzione e come si comportino. Le fototrappole installate negli Yungas dovrebbero aiutare a ricostruirne habitat e abitudini. I primi dati suggeriscono un’attività prevalentemente notturna e una possibile alimentazione basata anche su piccoli roditori.

La scoperta arriva mentre la foresta è sotto pressione

Gli Yungas sono minacciati dalla deforestazione, dall’espansione agricola, dagli incendi e dalle attività minerarie. I ricercatori hanno già condiviso i risultati con l’Unione internazionale per la conservazione della natura (IUCN), che potrà valutare separatamente i cinque gruppi genetici.

La ricerca ha inoltre portato all’identificazione di una nuova sottospecie nelle Yungas peruviane, il “Leopardus tigrinus antisuyo”. Una scoperta che mostra quanto possa essere ancora incompleta la conoscenza dei piccoli felini sudamericani, proprio mentre alcuni dei loro habitat diventano sempre più fragili.

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