Storie Web sabato, Gennaio 17
Benessere dei lavoratori, Wellhub supera un miliardo di accessi

Un ingresso in palestra, una lezione di fitness, una seduta di terapia o una pausa di mindfulness. Sono piccole scelte quotidiane in forte crescita che testimoniano l’attenzione al benessere, sia da parte dei lavoratori, che da parte delle aziende. I numeri di Wellhub, piattaforma di servizi per il benessere olistico per i lavoratori dipendenti parlano chiaro: a livello globale ha raggiunto un miliardo di check-in e in soli tre anni ha messo a segno una crescita di 10 volte rispetto ai 100 milioni di accessi del 2022. Su Wellhub i lavoratori trovano una formula molto flessibile e percorsi personalizzati che tengono insieme fitness, mindfulness, piani di nutrizione, consulenza per il sonno di qualità e psicoterapia. Un miliardo di check-in rappresenta, spiega Cesar Carvalho, cofondatore e ceo di Wellhub, «un miliardo di momenti in cui i dipendenti hanno scelto di mettere se stessi al primo posto, con attività adatte alla propria routine.

A livello globale il miliardo di check in è stato raggiunto grazie all’utilizzo regolare del portale da parte di 40.000 aziende clienti e di oltre 5 milioni di lavoratori. La crescita di 10 volte dei check in dimostra come sempre più realtà scelgono di investire nel capitale umano. E i dipendenti rispondono trasformando il benessere in un’abitudine quotidiana, anziché in un impegno una tantum. Carvalho dice che «le quasi 40.000 aziende che fanno parte del nostro network sostengono i propri collaboratori perché sanno che il benessere è il motore della performance e della cultura aziendale. Dare alle persone il permesso e gli strumenti per mettere al primo posto la propria salute significa costruire una forza lavoro più sana e resiliente».

Anche in Italia sempre più dipendenti partecipano ai percorsi di benessere personalizzati, come accade ad esempio in Enel, Poste Italiane e Avvale spa, aziende dove i team di lavoro hanno già effettuato nell’ultimo anno più di 100.000 check-in tramite Wellhub. Per Carvalho, «è un risultato che testimonia che quando i datori di lavoro investono nella salute delle persone, queste scelgono il proprio benessere con continuità». Se la spinta tecnologica, la flessibilità dei pacchetti e le formule su misura favoriscono gli accessi, spesso non bastano. E’ anche per questo che Wellhub sta cercando di crescere ancora ampliando la platea di chi può beneficiare del benessere sul posto di lavoro: il 60% degli utenti non utilizzava alcuna offerta dedicata prima di iscriversi alla piattaforma.

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