Storie Web domenica, Agosto 2

Nella serata dell’1 agosto, nel centro di Mosca si è verificata un’esplosione che ha provocato almeno cinque morti e decine di feriti di varia entità. Secondo i media russi, si tratta di un attentato compiuto da una donna che intorno alle 20:10 ha fatto detonare un ordigno artigianale nel ristorante italiano Balzi Rossi. Il locale, secondo diversi media indipendenti tra cui Novaya Gazeta, era chiuso per la festa privata di un generale a cui partecipavano diversi militari. Secondo alcuni canali Telegram russi, ripresi anche da Reuters, tra i presenti all’evento c’era il comandante dell’aeronautica russa Alexander Chaiko, che ha assunto l’incarico un mese e mezzo fa. L’attentatrice è morta nell’esplosione insieme a una guardia che l’aveva fermata e a una terza persona su cui non si hanno dettagli.

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Russia, bomba esplode davanti ad un locale: 3 morti e 21 feriti

Ambasciata russa, con l’attentato gli ucraini vogliono «intimidire gli italiani»

In un comunicato, l’ambasciata russa in Italia ha accusato l’Ucraina di essere responsabile per l’attentato a Mosca. Pianificando un attentato in uno dei migliori ristoranti italiani di Mosca, si legge, «i terroristi ucraini» hanno voluto «intimidire gli italiani che lavorano in Russia, far intendere che anche loro sono nel mirino e possono in qualsiasi momento essere le prossime vittime di questi mascalzoni». «I sanguinari tentacoli della banda terroristica di Zelensky – prosegue l’ambasciata – sono arrivati fino al ristorante italiano Balzi Rossi di Mosca. Solo grazie all’attenzione e all’abnegazione professionale di un agente dei servizi di sicurezza russi, lo chef napoletano Carmine Alfieri e i membri della sua squadra non sono rimasti feriti. Purtroppo, ci sono comunque vittime: cinque persone sono morte e diciannove clienti del ristorante hanno riportato ferite gravi». «Qualcuno ancora dubita che il regime di Kiev rappresenti l’ennesima emanazione di Al-Qaeda e dell’Isis?», si aggiunge nella nota, affermando che chi continua a «rifornire di denaro e armi» i vertici di Kiev «è loro complice a prescindere dalla carica che ricopre». «Ormai è del tutto chiaro: l’esplosione al ristorante Balzi Rossi e gli altri attentati avvenuti in Russia, a Monaco e altrove – conclude l’ambasciata – attestano come il morbo del terrorismo ucraino sia arrivato in Europa, e in Italia in particolare».

Drone ucraino cade vicino a un reattore della centrale di Zaporizhzhia

Intanto prosegue la guerra sul campo tra Russia e Ucraina. Secondo Alexei Likhachev, il direttore dell’ente statale russo per l’energia atomica, Rosatom, un drone ucraino si è abbattuto ad «alcuni metri» da uno dei reattori della centrale nucleare di Zaporizhzhia, in territorio ucraino ma controllata dai russi. «Fortunatamente non vi è stata alcuna esplosione» e quindi nessun danno alla centrale. «La scorsa notte – riferisce Likhachev, citato dalla Tass – un drone ha colpito la galleria che connette le sei unità della centrale, adibito al movimento del personale. L’attacco ha colpito letteralmente ad alcuni metri dall’edificio del reattore dell’unità 3».

Ucraina, 1.611° giorno di guerra

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Ucraina: un morto e 6 feriti in raid con drone nella regione di Kiev

Anche gli attacchi russi in territorio ucraino non si fermano. «Oggi a Sumy c’è stato un attacco con bombe d’aereo. A Brovary (nella regione di Kiev, ndr.) a causa di un attacco con drone, una persona è morta e altre sei sono rimaste ferite. Le mie condoglianze ai familiari e ai cari». Così su X il presidente Ucraino Vlodomir Zelensky. «Gli attacchi sono costanti su Kharkiv e la regione di Kharkiv, spari notturni anche su Odessa, Zaporizhia e la regione del Dnipro. Questa settimana oltre millecinquecento edifici danneggiati, tra cui centinaia di case residenziali».

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