Pasqua è passata anche nello spazio, e la missione Artemis II continua tranquillamente verso la Luna, sempre più vicina. Siamo al clou della missione: si gira del nostro satellite e poi si imbocca la via di casa.

L’attrazione gravitazionale della Luna è diventata la più importante e da lunedì mattina attrae la capsula Orion, con i suoi astronauti, più di quanto faccia la Terra. I quattro adesso hanno una visione eccezionale del nostro satellite, perché tante mappe bellissime e utili sono state fatte dalle sonde di vari Paese, ma, dal 1972, occhi umani non erano mai andati così vicini.

(NASA via AP)

Sono continuati in questi giorni piccoli inconvenienti, messi in risalto dai media per far capire che la vita di questi quattro cavalieri lunari è in fondo abbastanza simile alla nostra: problemi con la posta elettronica, pure nello spazio, problemi con la toilette di bordo che si ferma ogni tanto per il freddo. La realtà è che se si tratta di queste piccole cose allora significa che va tutto bene, alla grande e il racconto della quotidianità serve ad avvicinare ed entusiasmare il pubblico americano.

Per Nasa è da sempre importante che il cittadino Usa, il famoso “taxpayer”, sia contento che Nasa esista e faccia brillare le 50 stelle della bandiera americana nello spazio, e specie in questo momento di altri possibili tagli, che sarebbero probabilmente esiziali, la comunicazione è essenziale.

Anche per questo Nasa, più delle altre missioni, da grande spazio a immagini, conferenze stampa dallo spazio e altro. Il file delle foto scattate dagli astronauti, con le caratteristiche e il tipo di smartphone usato, è continuamente arricchito a questo indirizzo https://www.flickr.com/photos/nasa2explore/with/55185622941.

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