I vini senz’alcol sono ormai una realtà (di nicchia) anche in Italia, ma forse ancora di più è la tendenza a bere più leggero che sta prendendo piede tra i gusti dei consumatori, che già da tempo premiano vini non troppo alcolici e più “facili” da bere (magari per l’aperitivo) o da abbinare. Soprattutto se sono bollicine, con il caso del Prosecco che è un fenomeno ormai mondiale. In questo contesto arriva la mossa di Caviro, cooperativa vitivinicola leader in Italia (oltre 350 milioni di euro di fatturato) che lancia una versione a bassa gradazione (low alcohol) del suo celebre Tavernello, il «Tavernellow».
Caviro – cooperativa vitivinicola leader con oltre 35mila ettari vitati da 150 milioni di litri di vino che esporta in 90 Paesi – debutta con il suo «spumante parzialmente dealcolato, prodotto e imbottigliato interamente in Italia», grazie a un nuovo impianto di dealcolazione a Savignano sul Panaro (Modena) e un investimento complessivo di oltre 1,8 milioni di euro, realizzato in circa 12 mesi e che occupa una superficie di 200 mq: è in grado di raggiungere una capacità produttiva fino a 30mila litri al giorno, con un potenziale annuo superiore a 9 milioni di bottiglie. Il sistema consente di produrre vini NoLo con gradazioni inferiori al 9% vol sino a gradazioni prossime allo Zero vol. (alcol free), aprendo nuove possibilità di sviluppo per il vigneto italiano.
«Con Tavernellow vogliamo offrire un prodotto che risponda ai nuovi stili di consumo, senza rinunciare alla qualità e all’esperienza del vino. Essere tra i pionieri a produrre e imbottigliare vini low alcol interamente in Italia, rappresenta per Caviro un traguardo molto importante: è il risultato dell’impegno costante in ricerca e innovazione, della dedizione alla filiera e dell’attenzione all’evoluzione del consumatore», commenta Giampaolo Bassetti, direttore generale Gruppo.
Tavernellow – spiegano dall’azienda – nasce da una vinificazione tradizionale, seguita da un processo controllato di dealcolazione parziale che consente di ridurre il contenuto alcolico «mantenendo il profilo organolettico e l’equilibrio sensoriale del vino».
Tavernellow 3% sarà presentato in anteprima a Vinitaly e successivamente disponibile a scaffale nei principali punti vendita della grande distribuzione in due versioni: bianco e rosato.












