Storie Web mercoledì, Maggio 20

Si chiamerà «BTp Italia Sì», e sarà in offerta dal 15 al 19 giugno, il nuovo titolo di Stato italiano dedicato ai piccoli risparmiatori. E indicizzato a un’inflazione che si sta risvegliando e quindi torna ad animare le esigenze di protezione del valore reale dei capitale.

Per la nuova offerta, che innova il filone tradizionale dei BTp Italia, il Tesoro ha scelto una scadenza piuttosto breve, cinque anni, che sarà coronata da un premio fedeltà finale dello 0,6% per gli investitori che acquisteranno il titolo nella settimana di collocamento e lo manterranno in portafoglio fino alla scadenza, nel giugno del 2031.

Ma al di là del nome, sono due le novità che differenziano il «Sì» dai tradizionali BTp Italia. In questo caso infatti, come accade abitualmente dei BTp Valore, l’intera offerta di cinque giorni sarà riservata ai piccoli risparmiatori, senza una fase finale per gli istituzionali. E a cambiare, semplificandosi, è anche il meccanismo di calcolo dell’indicizzazione. Le cedole (semestrali, come sempre nei BTp Italia e nei titoli di Stato ordinari) saranno infatti basate su due componenti: il tasso fisso, che sarà comunicato venerdì 12 giugno, alla vigilia della settimana di emissione, e sarà garantito anche nel caso (oggi largamente improbabile) di deflazione, e il tasso di inflazione del semestre rilevato dall’Istat. La somma delle due componenti determinerà l’importo delle cedole.

L’investimento come sempre potrà partire da un minimo di mille euro, avendo sempre la certezza di veder sottoscritto l’ammontare richiesto anche nel caso (molto eventuale) di chiusura anticipata dell’offerta. L’acquisto avviene alla pari e senza commissioni durante i giorni di collocamento.

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