
L’Argentina ha firmato un accordo commerciale e di investimento con gli Usa per cui aprirà il suo mercato ai prodotti statunitensi in cambio di uno sgravio dei dazi Usa su alcune esportazioni argentine. Lo rende noto il ministro degli Esteri argentino Pablo Quirno via social, annunciando la firma di un “Accordo reciproco sul commercio e gli investimenti”. I due Paesi avevano annunciato di aver raggiunto un accordo quadro sul commercio lo scorso novembre.
L’Ufficio del Rappresentante commerciale degli Usa (Ustr) ha pubblicato il testo finale che dettaglia i principali impegni assunti dalle due parti. L’intesa, il cui quadro era stato definito alla fine di novembre 2025, prevede una riduzione reciproca delle barriere tariffarie e non tariffarie, nonché l’apertura dei mercati per una serie di prodotti considerati strategici.
In base al documento, Washington eliminerà i dazi su 1.675 prodotti di origine argentina, mentre Buenos Aires ridurrà o sopprimerà le tariffe su oltre 200 posizioni doganali e si impegnerà a eliminare le licenze di importazione non automatiche per i beni provenienti dagli Stati Uniti.
L’accordo comprende capitoli dedicati ad agricoltura, lavoro, ambiente, proprietà intellettuale, servizi e commercio digitale. Un capitolo di rilievo è riservato ai minerali critici: l’Argentina intende privilegiare gli Stati Uniti come partner per gli investimenti in litio, rame e altre risorse strategiche. Il governo Milei, riporta Infobae, ha infine annunciato che il trattato sarà trasmesso nei prossimi giorni al Parlamento per l’iter di ratifica.






