Storie Web martedì, Settembre 22

Offre le stesse prestazioni del “fratello maggiore” Fable 5.1, i suoi costi di funzionamento sono inferiori del 40% rispetto al suo predecessore e arriva con meccanismi di salvaguardia in tema di cybersecurity e life science: Anthropic rilascia Claude Opus 5.5, un modello «costruito per i compiti complessi che le aziende nostre clienti affrontano ogni giorno in settori come i servizi finanziari, quelli legali e lo sviluppo software», si legge in una nota.

Opus 5.5 viene descritto come il modello con le prestazioni migliori tra quelli sviluppati dall’azienda e porta con sé «significativi miglioramenti» relativamente ad alcuni comportamenti che di recente hanno causato incidenti legati alla cybersecurity, come gli hackeraggi condotti da tre diversi sistemi dell’azienda ad altrettante organizzazioni nel luglio scorso, pochi giorni dopo quello che ChatGPT ha condotto ai danni di HuggingFace.

E proprio in questo senso, il nuovo modello è rilasciato con un sistema di salvaguardia simile a quello attivo su Fable 5.1 in ambiti come la cybersicurezza, la biologia e lo sviluppo di modelli di frontiera. In buona sostanza, quando si toccano questi temi e si varcano dei limiti, la conversazione viene spostata in automatico su modelli meno potenti.

Gli sviluppatori potranno usare Opus 5.5 per identificare e aggiustare dei bug nel loro codice, ma la maggior parte delle richieste in ambito di cybersecurity finiranno su Opus 4.8. Le questioni legate alla biologia e allo sviluppo di modelli avanzati, invece, su Opus 5.

Centri di ricerca certificati potranno chiedere di entrare a far parte del Life Sciences Verification Program e, nelle prossime settimane, sarà ampliato l’accesso al Cyber Verification Program, due elenchi di aziende che operano nelle scienze della vita e nella cybersecurity che avranno così garantito l’accesso ad Opus 5.5 e potranno usarlo senza i limiti imposti agli altri utenti.

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