Storie Web sabato, Gennaio 17
Ansaldo si aggiudica la fornitura di due turbine per centrale in Ungheria

Ansaldo Energia si è aggiudicata la fornitura di due turbine, una a gas (Gt26 hydrogen-ready) e una a vapore, insieme ai rispettivi generatori, per la nuova centrale a ciclo combinato di Mátra, in Ungheria. Il cliente è un consorzio composto da Status Kpria (parte del gruppo Mészáros), West Hungária Bau ed Elsewedy Electric Power Systems Projects. Il cliente finale è Mvm, la utility pubblica ungherese. L’entrata in esercizio commerciale della nuova centrale è prevista per l’inizio del 2029.

La centrale di Mátra, con una potenza di 521 megawatt, sostituirà un impianto alimentato a lignite, contribuendo, spiegano ad Ansaldo, «al percorso di decarbonizzazione dell’Ungheria e rafforzando la sicurezza di approvvigionamento e la stabilità della rete elettrica. In esercizio, la nuova unità consentirà una riduzione delle emissioni di CO₂ fino a circa il 70% rispetto all’impianto a lignite esistente. Inoltre, la futura combustione fino al 30% di idrogeno permetterà un’ulteriore riduzione delle emissioni. In configurazione a ciclo combinato, la GT26 raggiunge un’efficienza netta di circa il 60% in sito, con conseguente riduzione dei consumi di combustibile, delle emissioni e dei costi di generazione».

«Siamo orgogliosi – ha affermato Stefano Gianatti, executive vice president thermal new units dell’azienda italiana – di contribuire a questo progetto strategico con la tecnologia di Ansaldo Energia, creando valore duraturo per il nostro cliente. Le turbine a gas si confermano, ancora una volta, uno strumento efficace della transizione energetica, in grado di garantire la flessibilità, l’affidabilità e l’efficienza richieste dal mercato, contribuendo al contempo alla riduzione delle emissioni di CO₂».

Condividere.