Storie Web lunedì, Gennaio 5
America’s Cup, la Guardia costiera rifà il look

L’operazione di riqualificazione della Direzione marittima di Napoli può partire. Con la legge di Bilancio appena entrata in vigore per il triennio 2026-2028 arriva un ulteriore contributo mirato di 2,06 milioni per l’anno in corso e altri 998mila euro per il 2027. Somme che si vanno ad aggiungere agli ordinari stanziamenti in bilancio e necessari avviare e integrare l’operazione di maquillage delle capitanerie di porto della Campania. Operazione che sarà coordinata dal direttore marittimo di Napoli, Ammiraglio Ispettore Giuseppe Aulicino, chiamato a gestire il piano straordinario di interventi infrastrutturali sugli uffici amministrativi che rientrano nella sua giurisdizione e che saranno al centro, anche loro, della trentottesima edizione dell’America’s Cup.

Ci saranno poco più di due anni per intervenire e completare i lavori di riqualificazione degli uffici locali di porto, delegazioni di spiaggia o approdi così come definiti secondo l’articolo 16 Codice della Navigazione e che dipendono dalla direzione marittima campana. La più antica e prestigiosa competizione velica del mondo, infatti, si svolgerà per la prima volta in Italia, nel suggestivo golfo di Napoli, nella primavera e nell’estate del 2027 e vedrà protagonisti soprattutto la squadra detentrice del trofeo, Team New Zeland, la principale squadra sfidante britannica, Athena racing, erede di fatto di Ineos Britannia sconfitta nella trentasettesima edizione svoltasi nel 2024 in Spagna, e il Team italiano di Luna Rossa che sarà il primo sfidante dei neozelandesi.

I 3 milioni stanziati dalla manovra sono comunque un ulteriore contributo per la realizzazione della competizione a cui il Governo ha già destinato 7,5 milioni di euro nel giugno scorso con il decreto legge n. 96, approvato proprio per l’organizzazione e lo svolgimento di grandi eventi sportivi, con riferimento alla Coppa America di vela. I 7,5 milioni stanziati per il 2025, in questo caso, sono nella completa gestione della società Sport e salute Spa, in qualità di soggetto attuatore della manifestazione sportiva.

Per la copertura dei 3 milioni destinati invece alle capitanerie di porto campane, la manovra 2026 va a pescare nel fondo istituito lo scorso anno con la legge di Bilancio del 2025 finalizzato all’attuazione di misure in favore degli enti locali, alla realizzazione di interventi in materia sociale e socio-sanitaria assistenziale, di infrastrutture, di sport e di cultura da parte di associazioni, fondazioni ed enti operanti nel territorio, di recupero, conservazione e mantenimento del patrimonio storico, artistico e architettonico nonché all’attuazione di investimenti in materia di infrastrutture stradali, sportive, scolastiche, ospedaliere, di mobilità e di riqualificazione ambientale e di interventi riguardanti la messa in sicurezza del territorio, il sostegno economico, il turismo, la celebrazione di eventi, la ricerca e il digitale

Condividere.