Storie Web venerdì, Ottobre 23

Si tratta di 12 small modular nuclear reactors (SMRs), reattori di nuova generazione più compatti di quelli tradizionali e con una potenza compresa tra i 20 ed i 300 megawatt elettrici. Li vuole Amazon, sorgeranno in Indiana, sul terreno che un tempo ospitava una centrale a carbone e serviranno ad alimentare i data center dell’azienda fondata da Jeff Bezos.

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Ad annunciarlo è la stessa Amazon, che spiega come l’impianto avrà una potenza di 960 megawatt e sarà gestito da American Electric Power. I reattori saranno invece progettati da X-energy, azienda che si occupa di SMRs in cui la stessa Amazon aveva investito 700 milioni di dollari nell’ottobre del 2024. L’impianto ospiterà 12 reattori X3-100 e sorgerà a sud di Terre Haute, nella contea di Vigo, sul terreno che un tempo ospitava una centrale a carbone, oggi demolita. Sebbene il principale utilizzatore dell’energia prodotta sarà il gigante dell’e-commerce, la struttura sarà comunque collegata alla rete elettrica pubblica.

Si tratta del secondo accordo tra Amazon ed X-energy, dopo quello per la realizzazione di impianti a piccoli reattori modulari in Virginia, annunciato nel 2024. Una collaborazione, quella tra le due aziende, che mira a completare impianti nucleari per una capacità complessiva di 5 gigawatt nei soli Stati Uniti entro il 2039.

Secondo Tech Crunch, il rispetto di questa scadenza dipenderà anche dalla capacità di X-energy di completare il suo primo impianto in Texas, vicino Houston. L’infrastruttura, situata nella cittadina di Seadrift, un migliaio di abitanti lungo la costa texana, è al centro di una causa sollevata dallo stato, che contesta all’azienda il mancato rispetto di norme e autorizzazioni legate all’utilizzo dell’acqua e alla gestione dei rifiuti.

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