Storie Web lunedì, Maggio 18

Un team di esperti che dal 1983 ha gestito centinaia di interventi di soccorso in tutto il mondo. Azioni complesse e spesso rischiose come quella del giugno del 2018, quando 12 giovanissimi calciatori rimasero bloccati a causa di una improvvisa inondazione nella grotta di Tham Luang.

Il gruppo fu tratto in salvo dopo 18 giorni grazie ad una eccezionale operazione internazionale di cui faceva parte anche la Dan Europe, una Fondazione medica e di sicurezza ma anche assicurazione per sub, con sede italiana a Roseto degli Abruzzi.

Una squadra di esperti subacquei tech e speleosub, composta da finlandesi, interverrà da lunedì nelle grotte di Alimathà nel tentativo di individuare i corpi dei quattro italiani ancora dispersi.

Da oltre quarant’anni la Dan Europe offre assistenza medica e ricerca scientifica, ma organizza anche iniziative per la sicurezza promuovendo pratiche di immersione consapevole e responsabilità ambientale.

Attività di “Diving Safety” a livello globale: il team registra e gestisce ogni anno migliaia di casi, nell’ordine di 1.600-1.800 incidenti annui.

Condividere.