Storie Web mercoledì, Febbraio 11
Al via Wine Paris, per le cantine italiane spazi quadruplicati in sei edizioni

Con 6mila espositori e 60mila operatori professionali da 155 Paesi, si è aperto a Parigi il Wine Paris 2026 e l’Italia è il secondo Paese più rappresentato con circa 1.350 espositori totali, di cui 130 riuniti nella collettiva organizzata da Ice-Agenzia.

Dal 2019 a oggi, la superficie espositiva dedicata alle cantine italiane è quadruplicata, e l’edizione 2026 annuncia un ulteriore balzo in avanti, con una superficie totale di 12mila metri quadrati (+25% rispetto al 2025). Questo risultato posiziona stabilmente l’Italia come il secondo Paese più rappresentato alla fiera dopo la Francia.

Il sistema vino italiano si presenta compatto in terra di Francia per valorizzare il legame indissolubile tra territorio, qualità e sostenibilità. A inaugurare il Padiglione Italia il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, accompagnato dall’ Ambasciatrice d’Italia in Francia, Emanuela D’Alessandro, e dal presidente di Agenzia Ice, Matteo Zoppas.

«La grande partecipazione delle aziende italiane a Wine Paris 2026 dimostra la volontà del settore di voler guardare al futuro con impegno e ottimismo. I nostri vini, i nostri spiriti, i nostri distillati sono eccellenze che custodiscono la nostra tradizione senza però mai smettere di innovare per incontrare il favore di sempre più persone che vogliono comprare italiano. Il ministero, insieme ad Ice che ringrazio, è al fianco degli imprenditori nello sforzo di promuovere i nostri prodotti per conquistare nuovi mercati e consolidare la nostra posizione dove siamo già presenti>, ha detto il ministro.

La collettiva curata dall’Ice-Agenzia offre una panoramica del patrimonio enologico nazionale, affiancando ai grandi nomi storici le realtà emergenti più innovative. «Nel 2024 il vino italiano ha superato gli 8 miliardi di euro di export, confermandosi ambasciatore per eccellenza nell’impegno di promuovere l’identità del Made in Italy nel mondo», ha commentato Zoppas.

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