A decorrere dal 2026, è stato istituito dal ministero della Cultura un fondo (con una dotazione di 1,5 milioni di euro annui) in sostegno del sistema musicale italiano, con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo, il rafforzamento e il rilancio della competitività del settore e di ampliare la partecipazione del pubblico agli spettacoli dal vivo. È stata messa a disposizione sulla piattaforma telematica della Direzione generale Spettacolo la modulistica per la presentazione delle domande di contributo relative all’annualità 2026 prevista dal Dm 4 maggio 2026, n. 189 (“Criteri e modalità di accesso al Fondo di cui all’articolo 1, commi da 825 a 827, della legge 30 dicembre 2025, n. 199, per il finanziamento di interventi per lo sviluppo, il rafforzamento e il rilancio della competitività, nonché per la promozione del sistema musicale italiano”).
Requisiti di ammissione
Possono presentare domanda di contributo le imprese produttrici e organizzatrici di spettacoli di musica popolare contemporanea, costituite nella forma di impresa individuale, società di persone o di capitali, che hanno prodotto e organizzato almeno cinque spettacoli e/o manifestazioni musicali di musica popolare contemporanea, con il codice SIAE 053 (concerti di musica leggera), nell’anno solare precedente a quello di presentazione dell’istanza di contributo, in possesso di alcuni requisiti. Le istanze dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica entro e non oltre le ore 16.00 del 20 luglio 2026.
Cannella: un comparto strategico
«La musica dal vivo rappresenta un comparto strategico per la crescita culturale ed economica del Paese», ha dichiarato il sottosegretario alla Cultura Pietro Cannella. «Con questo intervento intendiamo sostenere e valorizzare le imprese produttrici e organizzatrici di spettacoli di musica popolare contemporanea, favorendo la qualità dell’offerta artistica e la diffusione delle attività musicali su tutto il territorio nazionale».











