Il governo talebano al potere in Afghanistan afferma che «almeno 400 persone sono state uccise e 250 ferite in un raid aereo pachistano su un ospedale per la riabilitazione da droghe a Kabul». Lo riportano le agenzie, aggiungendo che «il Pakistan ha respinto l’affermazione definendola falsa e fuorviante» e ha dichiarato di aver «colpito con precisione installazioni militari e infrastrutture di supporto al terrorismo». Hamdullah Fitrat, vice portavoce dei talebani, afferma invece che un attacco è avvenuto lunedì sera prendendo di mira l’ospedale statale Omid e che «gran parte» della struttura «è stata distrutta».
Il ministro dell’Informazione del Pakistan, Attaullah Tarar, ha specificato che le forze armate pakistane hanno condotto «raid aerei di precisione» nella notte, nell’ambito di un’operazione in corso contro strutture presumibilmente utilizzate da gruppi militanti a Kabul e Nangarhar. In una dichiarazione pubblicata su X, Tarar ha affermato che gli attacchi hanno distrutto «infrastrutture di supporto tecnico e depositi di munizioni» in due località di Kabul, aggiungendo che le esplosioni secondarie visibili indicavano la presenza di grandi depositi di munizioni
Tarar ha inoltre affermato che sono stati colpiti altri quattro siti nella provincia di Nangarhar, danneggiando centri logistici, depositi di munizioni e infrastrutture tecniche presumibilmente utilizzate da gruppi militanti, tra cui il Tehrik-e-Taliban Pakistan e i separatisti di etnia Baloch. Il ministero dell’Informazione pakistano ha dichiarato che, nell’ambito dell’operazione condotta dal 26 febbraio al 15 marzo, le forze di sicurezza hanno ucciso 684 talebani afghani, ne hanno feriti più di 900, distrutto 252 postazioni militanti e catturato e demolito altre 44.
Il ministero ha inoltre affermato che sono stati distrutti 229 carri armati, veicoli blindati e sistemi di artiglieria e che 73 postazioni militanti o di supporto in tutto l’Afghanistan sono state colpite da raid aerei. In precedenza invece, il vice portavoce del governo talebano afghano Hamdullah Fitrat, aveva accusato il Pakistan di aver effettuato un raid aereo intorno alle 21 di ieri (ora locale) contro l’ospedale per la cura delle dipendenze Omid a Kabul, una struttura con 2mila posti letto per la riabilitazione dalla tossicodipendenza.
I giornalisti dell’Afp sul posto testimoniano di aver contato «almeno 30 corpi» estratti dalle macerie del centro di riabilitazione dalle droghe colpito nella capitale afghana Kabul e di aver visto i paramedici prestare soccorso a decine di feriti nel caos e tra le fiamme. «Alle prime luci dell’alba, tra le rovine annerite dell’edificio si potevano scorgere sedie, coperte, pezzi di letti d’ospedale e resti umani», riporta l’agenzia francese.











