Storie Web mercoledì, Settembre 9

L’obiettivo è ambizioso: creare una piattaforma globale che sia punto di riferimento nella supply chain dell’industria aerospazio e difesa. Non male per un’azienda che, appena 15 anni fa, fatturava 4 milioni di euro e che si prepara a chiudere il 2026 con ricavi per 80 milioni circa, grazie allo sviluppo organico dei proprio impianti e grazie a una politica di acquisizioni mirate che, proprio in questi giorni, ha visto aggiungersi una nuova realtà al portafoglio del gruppo.

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La bolognese Poggipolini – specializzata nella progettazione e produzione di elementi di fissaggio critici, componenti di precisione e soluzioni avanzate per i settori Aerospace&Difence – ha infatti rilevato la società californiana Saturn Fasteners, con sede a Burbank, nell’area di Los Angeles. Si tratta della seconda operazione negli Stati Uniti dove, nel 2024, Poggipolini aveva acquisito la Houston Precision Fasteners. «Le due società si integrano e completano tra loro, rafforzando l’offerta del gruppo su un mercato strategico come quello americano, che concentra l’80% della domanda nell’Aerospazio», spiega il ceo Michele Poggipolini. «Questa operazione rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita internazionale di Poggipolini e rafforza la nostra presenza in California, uno dei più importanti ecosistemi aerospaziali al mondo», aggiunge.

Due aspetti in particolare caratterizzano l’acquisizione, annunciata lo scorso 17 luglio e finalizzata lunedì: «Si tratta di un’operazione di natura industriale, ormai una rarità in un settore in cui ormai i fondi sono protagonisti – spiega il ceo –. Noi portiamo una logica di investimento, con l’obiettivo di aumentare la capacità produttiva di un’azienda storica americana, per rispondere alla domanda elevata del settore».

L’operazione si inserisce nel percorso di sviluppo intrapreso 15 anni fa dall’azienda bolognese, che fino al 2010 concentrava il 90% del proprio business nella Formula1: «Dopo un periodo di difficoltà, abbiamo deciso di investire per trasferire le nostre competenze nel settore aeronautico – racconta l’imprenditore –. Un settore molto complesso, che richiede, per competere, massa critica, certificazioni e competenze molto specifiche». Da qui l’avvio di una strategia di M&A, iniziata nel 2022 con l’acquisizione di Aviomec a Mornago, grazie alla quale Poggipolini è diventato fornitore di Leonardo Elicotteri, seguita nel 2024 da quella di Houston Precision Fasteners e dall’acquisizione della maggioranza di Aero Fasteners con sede a Rothak, in India. Oggi il gruppo genera circa il 75% dei propri ricavi all’estero e il 25% in Italia.

Ma l’Italia, con il nostro plant di San Lazzaro di Savena, nel Bolognese, rimane strategica nello sviluppo dell’azienda che prevede una crescita organica, guidata proprio dall’impianto di Bologna, e una crescita per acquisizioni, con focus sui mercati europeo e nord americano. «Siamo solo all’inizio», assicura Poggipolini, ribadendo l’obiettivo di dare vita a una piattaforma in grado di fornire ai clienti tutti i «pezzi» della filiera di cui hanno bisogno.

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