Storie Web giovedì, Maggio 7

Una partita che non si gioca più soltanto sulla terra rossa di Roma o del Roland Garros, oppure sull’erba di Wimbledon. Si gioca nei dati, nelle piattaforme, nella capacità di trasformare un circuito globale in una macchina digitale più semplice per le atlete, più efficiente per l’organizzazione e più coinvolgente per i tifosi.

È il senso della partnership pluriennale annunciata da Accenture e Wta (Women’s Tennis Association): non una sponsorizzazione, ma un accordo tecnologico per modernizzare l’infrastruttura della Wta partendo, nella sua declinazione pratica, dal ridisegno della “Player Zone”, la piattaforma con cui le giocatrici gestiscono tornei, ranking, programmi, viaggi e informazioni. Dietro l’operazione non c’è una semplice sponsorizzazione, ma un progetto industriale e tecnologico.

La Wta, che organizza oltre 50 tornei in 26 Paesi, sta puntando a un salto di qualità tecnologico per sostenere la crescita globale del circuito. Mauro Macchi, ceo di Accenture Emea e presidente di Accenture Italia, sintetizza così, parlando al Sole 24 Ore, il senso dell’operazione: «Il tennis femminile è uno degli sport più popolari e di maggior successo a livello mondiale e crediamo che il suo futuro sarà definito da ciò che costruiremo oggi». Per Macchi, la partita si giocherà sulla capacità di usare tecnologia e IA per reinventare il rapporto fra atlete, organizzazione e pubblico: «Ci sono ampie possibilità di mettere a fattor comune tecnologia, dati e IA per reinventare l’esperienza delle atlete e sostenere la crescita di questo gioco nel mondo».

In questo quadro «lo sport in generale rappresenta un ambito ideale per sperimentare tecnologie come l’intelligenza artificiale, reinventando l’esperienza del consumatore, come degli atleti». E il momento, aggiunge il ceo di Accenture Emea è propizio anche perché, andando oltre la partnership e il tema sportivo, «c’è un’attenzione sempre maggiore da parte delle aziende per l’AI con l’obiettivo non tanto dell’efficienza quanto della crescita». Se vale per i settori più tradizionali, non può dunque che valere anche per lo sport.

La partnership durerà cinque anni ed è guidata da Accenture Europe, che comprende anche Medio Oriente e Africa, in linea con il nuovo asse internazionale della Wta e con il ruolo delle Finals di Riad. Accenture porterà investimenti, ingegneri e competenze operative: diverse decine di persone lavoreranno già nella fase iniziale del progetto. Il modello guarda ad altre esperienze sviluppate nello sport globale, dalla Nfl al golf. E per il futuro «guardiamo ad altri possibili accordi, come ad esempio con l’America’s Cup».

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