Ad aprile sale il tasso medio praticato dalle banche sulle nuove operazioni di finanziamento: per le imprese al 3,62% (dal 3,26% nel mese precedente), per l’acquisto di abitazioni al 3,43% (dal 3,36% di marzo). Lo indica il rapporto mensile Abi. Il tasso medio praticato sul totale dei prestiti, cioè quelli sottoscritti negli anni, è stato il 4,02 dal 3,98% del mese precedente.
Prestiti ancora in aumento per famiglie e imprese
Continua a crescere l’ammontare dei prestiti a imprese e famiglie: ad aprile ha segnato +2,7% su base annua, accelerando dal +2,4% di marzo. L’ammontare raggiunge i 1.300 miliardi di euro.
Si conferma così il percorso innescato a marzo 2025 ma per il futuro bisognerà vedere l’impatto sulla domanda derivante dalla durata della guerra fra Iran e Usa. Secondo il vice dg dell’associazione bancaria Gianfranco Torriero l’attenzione «nei prossimi mesi, riguarda l’effetto sulla domanda, specie di investimenti delle imprese e la dinamica del pil» che determinerà l’andamento dei prestiti bancari.
Per il dato delle famiglie è il sedicesimo mese consecutivo di incremento, mentre per le imprese è il decimo mese consecutivo di crescita dei prestiti. I prestiti alle famiglie sono aumentati del 2,7%, mentre quelli alle imprese del 2,8%.
A marzo crediti deteriorati netti in calo a 26,9 miliardi
Cala ancora il livello dei crediti deteriorati: a marzo 2026 ammontavano a 26,9 miliardi di euro, in calo dai 27,7 miliardi di dicembre 2025. Il livello massimo di crediti deteriorati (calcolato come insieme di sofferenze, inadempienze probabili ed esposizioni scadute e/o sconfinanti calcolato al netto di svalutazioni e di accantonamenti già effettuati dalle banche) è stato raggiunto nel 2015 a 196,3 miliardi.
